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| Degne di nota La notizia in tempo reale....... o quasi |
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E se anche in vacanza ci fosse una scuola dell’infanzia disposta ad aprire le porte ai figli dei turisti come pure ai residenti con un orario ampliato rispetto a quello applicato durante l’anno?
L’innovativa proposta è quella della scuola dell’infanzia Anna Camparada di Aprica che, in modo del tutto rivoluzionario non solo per la località orobica, ha pensato di raccogliere durante i mesi di luglio e agosto bimbi da 3 a 5 anni, da lunedì a sabato con orario variabile dalle 7.30 alle 17. Due i motivi: venire incontro alle famiglie spesso impegnate con il lavoro estivo, rimpinguare le casse della scuola che non sono floride. «La novità che ci proponiamo di sperimentare – spiega il presidente, Gianni Cioccarelli -, sia per offrire un servizio sempre migliore sia per trovare altre fonti d’entrata, sono il pre e il dopo scuola, l’accoglienza ai figli di turisti in estate e l’istituzione della sezione “Primavera”. Il pre e dopo scuola consiste nell’anticipo dell’orario di ingresso e nel posticipo di quello di uscita, ovviamente facoltativo, che proponiamo alle famiglie a fronte di un modesto supplemento del contributo mensile. Intendiamo sperimentare anche l’accoglienza di figli di turisti, limitatamente ai mesi di luglio e agosto. Infine l’istituzione della sezione Primavera va incontro alle esigenze di alcune famiglie che vorrebbero affidarci i piccoli di età compresa fra i 2 e i 3 anni. L’iniziativa, dati i tempi di preparazione e per le autorizzazione, potrà tuttavia essere attuata solo dall’anno 2012/2013». Per far conoscere meglio la scuola, nell’intento anche di risvegliare l’interesse della popolazione verso questo ente, informare su determinati problemi e soprattutto sollecitare l’aiuto, Cioccarelli ha inviato nei giorni scorsi una lettera a tutte le famiglie. «La scuola è gestita dall’omonima associazione costituita il 2 gennaio 1999 per iniziativa dei due parroci e di alcune persone di buona volontà – spiega il presidente -. L’associazione è aperta a tutti a fronte di una simbolica quota annuale di adesione (10 euro). In questo momenti gli iscritti all’asilo sono una sessantina. Dopo un accentuato aumento negli ultimi anni, la tendenza si è invertita e dal 2012 si prevede una diminuzione. Le risorse della scuola sono i contributi pubblici e delle famiglie dei bambini che frequentano. In questi anni l’incremento delle spese, che sono passate da 142mila euro nel 2006 al 212mila euro nel 2010, ha messo a dura prova le capacità degli amministratori. L’anno scorso, infatti, nonostante l’entrata di oltre 15mila euro di contributi straordinari, abbiamo chiuso con un disavanzo di 5.570 euro e le prospettive per il prossimo futuro non sono migliori, a cominciare dalle ventilate riduzioni dei contributi dello Stato». Anche per questo si è deciso di mettere in atto alcune iniziative. «La riduzione delle spese è compito nostro – sempre Cioccarelli -; per l’incremento delle entrate, oltre a contare sulla sperimentata disponibilità dell’amministrazione comunale, abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti. Un tempo il vecchio asilo era considerato un patrimonio della comunità e come tale sostenuto con offerte dei privati, a volte anche sostanziose. Oggi questo non si verifica più. La lettera ha anche lo scopo di rinverdire questa provvidenziale tradizione». Non sarà un’attività didattica nel senso puro del termine quella che i bambini che frequenteranno la scuola dell’infanzia di Aprica affronteranno nei mesi di luglio e agosto. Sarà, invece, attività ricreativa con giochi all’aperto nel giardino attrezzato, giochi nei saloni, disegni e colori e altre proposte ludiche e formative insieme. Nel caso dei bambini turisti, fra i 3 e i 6 anni, essi potranno frequentare per un minimo di due e un periodo minimo di una settimana entrando alle 9/9.30 fino alle 11.30/12 o nel pomeriggio dalle 13.30/14 alle 17. La quota di iscrizione è di 80 euro settimanali per due ore, 100 euro per tre ore, 150 euro per il mattino e il pomeriggio. L’ammissione è subordinata alla verifica delle normali condizioni prescritte per tutti ed esclude il servizio mensa. I bambini residenti ad Aprica, invece, potranno entrare e uscire dalla propria scuola con un orario eccezionale nei mesi di luglio e agosto. Alla mattina già dalle 7.30 alle 8 ci sarà un’insegnante pronta ad accogliere i piccoli con un supplemento di 10 euro al mese oltre alla normale quota. Il pomeriggio si potrà uscire dalle 15.30 alle 17 con un supplemento di 30 euro mensili. Il servizio è attivo dal 1° luglio, ma la fruizione è naturalmente facoltativa. «Mi pare che si sia levato un certo interesse per la proposta – dice il presidente della scuola dell’infanzia “Anna Camparada”, Gianni Cioccarelli -. Speriamo di aver fatto una cosa positiva». Per ulteriori informazioni e per l’iscrizione gli interessanti possono rivolgersi direttamente alla scuola situata in corso Roma 114, telefono 0342/746582, e mail s.m.aprica@alice.it. |
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