Ritchey, quando la mt bike è un tesoro
E’ un raduno tutto particolare quello che si è tenuto a Teglio qualche giorno fa: di mountain bike marchiata “Ritchey”, un vero e proprio oggetto di culto per molti bikers. Basta pensare che, annualmente e fino a poco tempo fa, venivano prodotti circa un centinaio di telai marchiati dal celebre “Baffo” (perché Tom Ritchey possiede dei vistosissimi mustacchi - baffi) destinati al mercato mondiale. Organizzare un raduno “monomarca” di questi pregiatissimi gioielli, rigorosamente in acciaio e sapientemente saldati, uno per uno, dalle mani esperte di Mister Ritchey - dal 1972 - è stato come una vera e propria caccia al tesoro per scovare chi, gelosamente, utilizzava (e tuttora utilizza) queste splendide mountain bikes, perché contrariamente a quanto si può immaginare le mountain bikes di Tom Ritchey non sono assolutamente pezzi da museo e da ammirare magari anche appese ad una parete di una garage, ma sono perfetti mezzi da ciclo escursionismo e da agonismo (basta pensare che per diversi anni Thomas Frischknecht, il pupillo di Ritchey ha corso e vinto in tutto il mondo proprio con telai Ritchey) mezzi meccanici, insomma, da competizione - cross country - che in mano a chi le sa “dominare” e guidare … diventano dardi da lanciare a tutta velocità sugli sterrati “single trail” (traccia singola - sentiero). Ed eccoci alla sesta edizione targata Teglio del raduno. Una ventina di bikers “Fans Ritchey” si sono dati appuntamento in quel di Teglio per pedalare assieme sul caratteristico “circuito” dei Mulini o meglio conosciuto come “Pizzocchero Trail”. Percorso piacevole e privo di difficoltà tecniche ed oggettive che ha permesso a tutti i partecipanti di esprimersi al meglio senza faticare oltre il previsto. Traguardo agognato da tutti è stato, poi, il Vecchio Torchio noto ristorante e bed & breakfast situato appena sotto Teglio (Arboledo - Boalzo) e facente parte del gruppo dei ristoranti dell’Accademia del Pizzocchero di Teglio, dove gli affamati bikers hanno potuto gustare ottimi sciat ed altrettanto buonissimi pizzoccheri, preparati magistralmente dallo chef del luogo. Prima dei saluti, a tutti i partecipanti (di provenienza dall’Umbria, dallo svizzero Cantone Ticino e dalla Lombardia), l’Accademia del Pizzocchero di Teglio ha voluto omaggiare ognuno di un canestrino di pizzoccheri appena “scarrelati” … segno questo di amicizia e chiaro veicolo “turistico”. Ottima l’organizzazione da parte di Teglio Turismo (un grazie particolare a Valentina per il dinamismo e la collaborazione), del Mountain Club Ruote Dentate (Valchiavenna – Prata Camportaccio) di patron Valerio Falcinella ed il Mountain Bike Alta Valtellina (Bormio) di patron Silvio Mevio.
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