Si alza il sipario su Ponte in Fiore
Squadra che funziona non si cambia, verrebbe da dire. Difatti dopo cinque anni insieme il gruppo della biblioteca Libero Della Briotta di Ponte in Valtellina si è presentato compatto e ancora con tanto entusiasmo alla vigilia dell’inizio della 37esima stagione di “Ponte in fiore”. Una marea di appuntamenti da sabato 19 aprile a domenica 25 maggio, per tutti i gusti – com’è caratteristica precipua della rassegna -, dalla musica alla letteratura, dall’arte allo sport. E, «richiamando una delle idee iniziali di “Ponte in fiore” – come ha detto il sindaco, Franco Biscotti alla presentazione di martedì sera – attenzione particolare sarà dedicata alla fotografia quest’anno, una modalità espressiva semplice da capire per tutti. La chicca è rappresentata dalla mostra di Ermes Garlaschelli, fotografo di Ponte dei primi del ‘900, che darà l’opportunità, grazie al materiale della famiglia, di rivedere le immagini del paese e i personaggi di un’epoca lontana». Una mostra – anticipata in conferenza stampa da un video promo - cui la biblioteca, come ha confermato il presidente Claudio Franchetti, pensava da anni e che si concretizza con una selezione di 78 fotografie stampate su pannello (esposte al teatro comunale) e che, al termine dell’allestimento, saranno donate all’Istituto comprensivo di Ponte. Massimo Mandelli ha aiutato la biblioteca a capire la qualità delle immagini e il taglio da dare alla mostra, ovvero “L’arte della posa”. «Spesso la mostra verte sui contenuti, invece abbiamo puntato sul “come,” ovvero sui moduli espressivi – ha detto Mandelli -. Il motivo ispiratore è stato che la fotografia della prima metà del ‘900 è una foto di posa sia perché c’era il problema di tecnologie (i materiali non erano veloci), sia per una cultura visiva».
Nove gli appuntamenti musicali e, visto che il vicepresidente Natale Petruzio è sempre alla ricerca della rarità, ecco la novità per il lunedì dell’Angelo: un concerto con musicisti napoletani. «Non aspettatevi, però, musica popolare, ma musica colta», ha avvisato. Concerto di intrattenimento il 15 maggio e il giorno seguente quello dell’orchestra Maurizio Quadrio nella chiesa di Sant’Ignazio che si presta per l’ottimale acustica. Il 30 aprile ci sarà, invece, lo spettacolo comico musicale Gaber vs Jannacci. E poi i libri: l’Archivio della memoria presenta “Voci e volti dell’emigrazione”, Massimo Angelini che gira le montagne liguri alla ricerca di vecchi semi presenta “Minima ruralia”, la biblioteca offrirà il suo ultimo prodotto la nuova guida di Ponte. Altre novità la palestra di arrampicata in piazza grazie al Cai, la mostra di foto degli studenti che hanno partecipato al corso di fotografia.
Farà la gioia dei bambini, e non solo, la mostra “Il treno: giocattolo, modello, realtà” della collezione Imbrò, «Visite speciali anche al museo etnografico – come ha sottolineato l’assessore Elena Folini -, che rappresenta mestieri lontani dai bambini di oggi. Per cui saranno organizzati tre laboratori che proseguiranno anche nei prossimi mesi per rendere più fruibile e simpatica la visita dei più piccoli, che costruiranno, per esempio, un piccolo pezzotto da portarsi a casa». Ponte sotto le stelle tornerà il 2 maggio con il ricercatore Walter Ferreri, scopritore di 40 asteroidi.
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