Tresivio: "Tirare la cinghia è servito"
Sono iniziate e, in buona parte, concluse a Tresivio opere importanti come il polifunzionale per le emergenze che dà una risposta definitiva e concreta al fabbisogno delle associazioni e alle necessità dei parcheggi nella zona del centro, aumentando la capienza di automezzi. Nell’ambito della stessa sistemazione si è inserita la realizzazione di un parco giochi pubblico, intervento strategico proprio per la sua ubicazione rispetto alle strutture vicine e rispetto al parco comunale, un po’ troppo decentrato e appartato. Si è concluso l’impianto fotovoltaico che consentirà non solo un risparmio sui consumi dell’energia elettrica ma anche un introito del conto energia ed entrate certe. Si è proceduto al completamento di alcune parti scoperte della rete del gas, tratti di fognatura e acquedotto, all’adeguamento dello spogliatoio dell’impianto sportivo e al rifacimento dei campi di tennis.
Sono le opere che vengono elencate dal sindaco di Tresivio, Fernando Baruffi, realizzate nel corso degli ultimi mesi come in un vero e proprio tour de force. «Possiamo manifestare la più ampia soddisfazione per i risultati ottenuti in relazione agli impegni assunti nei confronti dei cittadini – dichiara Baruffi - e la dimostrazione sta nel fatto che, al di là dei risultati politici ed economici ottenuti, si è dimostrato vincente il fatto di trascinare il lamentato avanzo di amministrazione che è stato utilizzato per un’opera oculata e importante che dà finalmente una risposta concreta alle aspettative degli anziani e dei ragazzi. Si è proceduto, quindi, in modo celere sia alla gestione di tutto il procedimento per l’affidamento dei lavori evitando così gli effetti negativi dal punto di vista economico del patto di stabilità, nonostante l’iter per l’acquisizione della ex latteria abbia comportato un notevole impiego di tempo».
Altro obiettivo importante per le tasche dei cittadini è che «siamo riusciti a mantenere le aliquote di legge sull’Imu – aggiunge - pur in presenza di un taglio consistente ai trasferimenti dello Stato dal fondo di equilibrio pari a 120mila euro e altri 40mila e 8mila recentemente».
|