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Giandomenico Ciapparelli, amministratore unico della Tu.tu.tri Natura e Ambiente, non molla. Anzi raddoppia. Due i progetti per una nuova area turistica che la sua società ha presentato nella missiva inviata ai Comuni di Tirano, Aprica, Sernio, Villa di Tirano, Edolo e Corteno Golgi.
Si tratta per l’esattezza di una «istanza per la condivisione» del progetto – così si legge – che «mantiene inalterato il contenuto a suo tempo presentato, modificando solo la localizzazione dell’edificato in quota ed, eventualmente, il punto di partenza in fondovalle». In pratica non si costruirà più a Trivigno, ma al passo Guspessa nel territorio di Sernio dove si prospettano circa 90.000 mc di costruzioni, per un’accoglienza complessiva di 1000 presenze. Due, come detto, le proposte. La prima è una “rivisitazione” del precedente progetto avanzato al Comune di Tirano con sostanziali modifiche: la partenza del metro leggero sarebbe sempre a Tirano – e presumibilmente in piazza Marinoni, dove rimane aperta la questione della compravendita da parte di Ciapparelli dell’ex cinema Italia della fondazione Camagni – con prima fermata a Trivigno Alta. Qui, ecco la novità, la linea si sdoppia: una andrebbe fino al passo Guspessa dunque nel territorio di Sernio, l’altra invece scenderebbe per Pian Gembro, passando anche in territorio di Corteno Golgi, fino ad arrivare ad Aprica o S. Pietro di Corteno Golgi al confine con Aprica. La seconda proposta, invece, stralcia Tirano e vedrebbe il collegamento unicamente fra Sernio e Aprica con quattro fermate: Sernio paese, passo Guspessa, Pian Gembro e Aprica/S.Pietro di Corteno. Un rinnovato piano che Ciapparelli motiva per il mancato interesse del Comune di Tirano al «polo attrattivo turistico» a Trivigno. Comune che in fase di adozione ed approvazione del Pgt, sia nel documento di piano sia nel piano delle regole non ha previsto la possibilità di realizzare né il cosiddetto polo né la monorotaia. Al contrario nella lettera l’imprenditore cita le «manifestazioni di interesse» espresse dalle amministrazioni comunali: Aprica il 28.02.2011, Villa il 2.02.2011, Corteno il 17.02.2011 ed, infine, Sernio il 27.03.2012. «Dopo attenti approfondimenti tecnico-paesaggistici, volti alla riduzione dell’impatto ambientale con attenzione alla salvaguardia del contesto naturale montano – si legge nella lettera – sia dell’ambito costruibile sia del tracciato di collegamento, si è valutato di localizzare il polo attrattivo turistico (ovvero i volumi edificatori, nda) previsto in quota nelle aree che ricadono nei Comuni di Sernio e/o Corteno». Una proposta che Ciapparelli, vista l’attuale situazione socioeconomica, giudica un volano per la rinascita e il potenziamento della capacità turistica della Media Valle. L’imprenditore tiranese chiede alle sei amministrazioni coinvolte una manifestazione di interesse entro 30 giorni per proseguire nel percorso di progettazione avviato. Successivamente si procederà a istituire un tavolo tecnico fra le varie amministrazioni e i rappresentanti della società e i suoi professionisti per valutare tutte le variabili dell’operazione, in funzione di una variante urbanistica intercomunale al Pgt. SOLUZIONE A La soluzione A del progetto prevede la partenza del metro leggero da Tirano, l’arrivo a Trivigno alta dove, con una novità rispetto alla proposta formulata un anno e mezzo fa, la linea si dividerebbe in due rami: uno andrebbe fino al passo di Guspessa (e solo fino a lì, in paese non scenderebbe); l’altro invece proseguirebbe passando nel territorio di Corteno Golgi alto, poi per Pian di Gembro per arrivare ad Aprica. In base alla planimetria, però, sarebbe più corretto dire che l’ultima stazione del metro sarebbe in corrispondenza di piazza Baradello, ovvero S. Pietro di Corteno Golgi, al confine con Aprica. In pratica le stazioni sarebbe in tutto cinque (Tirano, Trivigno alta, passo Guspessa, Pian Gembro e Aprica). Dando un occhio alle distanze e ai tempi secondo la soluzione A Tirano disterebbe dal passo Guspessa 7880 metri con una percorrenza di 9 minuti, mentre da Tirano ad Aprica la distanza sarebbe di 10.600 metri con un tempo di percorrenza di 15-16 minuti. Infine dal passo di Guspessa ad Aprica, con una distanza di 8.962 metri, il metro leggero impiegherebbe 11-12 minuti. SOLUBIONE B La soluzione B del collegamento con metro leggero esclude Tirano e interessa, invece, come base di partenza il paese di Sernio. Qui la linea salirebbe quasi dritta fino al passo di Guspessa dove ci sarebbe la seconda stazione. Nella seconda soluzione anche la fermata a Trivigno sarebbe tolta. La località sarebbe comunque parzialmente interessata dal passaggio della linea sotto la zona del monte Padrio. Il coaster transiterebbe a quote alte nel territorio comunale di Corteno Golgi per scendere a Pian Gembro dove, proprio dietro il nuovo parcheggio realizzato dalla Comunità montana di fronte alla riserva naturale, ci sarebbe la seconda fermata. Stazione di arrivo – o a questo punto – di partenza Aprica/S. Pietro di Corteno Golgi. Guardiamo i dati: chi salirebbe a Sernio percorrerebbe in 5-6 minuti il tratto che lo separa dal passo Guspessa, ovvero 3.140 metri. Dal passo Guspessa ad Aprica, invece, la distanza è di 9.126 metri con un tempo di percorrenza di 11-12 minuti. Complessivamente il metro leggero impiegherebbe a collegare Sernio con Aprica (12.266 metri) dai 16 ai 17 minuti. |
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