Statale 38: messa in sicurezza per l'incrocio del Pendolasco
Lo si può definire l’anello mancante degli interventi a favore della sicurezza sulla statale, portati avanti dall’attuale amministrazione comunale e dal sindaco, Angelo Nesa. Parliamo della sistemazione dell’incrocio di via Pignotti sulla statale dello Stelvio a Poggiridenti piano, per intendersi all’altezza del ristorante Pendolasco. La giunta comunale ha approvato il progetto definito dell’opera che prevede l’ampliamento dell’incrocio, la costruzione dei marciapiedi fino a via Conforti oltre all’installazione di un’adeguata illuminazione. L’opera, del costo complessivo di 180mila euro, sarà finanziata per 137mila euro con il contributo della Provincia di Sondrio e per 43mila euro con fondi propri, presupponendo che questo importo potrà essere svincolato in tutto o in parte, come si legge nella delibera di giunta, ad avvenuta concessione del contributo della Comunità montana di Sondrio in corso di perfezionamento.
L’intervento riveste una certa importanza non solo per Poggiridenti, ma in generale per la viabilità dell’intera provincia visto che in questo punto si concentra il passaggio quotidiano di auto e mezzi pesanti diretti o provenienti dall’Alta Valle o dalla Svizzera. L’incrocio che, dunque, sarà allargato e messo in sicurezza per i pedoni con la realizzazione dei marciapiedi e garantirà una maggiore tutela per tutti, automobilisti e pedoni, cittadini di Poggiridenti ma anche turisti e pendolari.
L’ultima opera del sindaco Nesa, prima delle elezioni di maggio (anche se è probabile che i lavori partiranno più avanti), segue la scia tracciata in questi anni di garantire condizioni di sicurezza sulla statale. Lo scorso anno era stata portata a compimento la rotatoria sulla statale 38 nell’incrocio con le vie Stazione e via Centrale Venina ed ora chi dalle vie laterali deve immettersi sulla statale lo può fare con più agio, visto che il transito dei mezzi è stato rallentato in prossimità della rotatoria. Rotonda costata al Comune 178mila euro di cui 100mila euro dalla Provincia, 40mila euro dalla Comunità montana di Sondrio e 38mila euro di fondi del Comune. Prima ancora il sindaco era riuscito a far istituire i 50 chilometri orari nel centro abitato sulla statale, poi sono stati realizzati gli attraversamenti pedonali con segnalazione semaforica ed, infine, sono stati conclusi i lavori di costruzione del sottopasso ciclopedonale che evita a pedoni e ciclisti (diretti al Sentiero Valtellina) di attraversare la statale. Si attende ora la sistemazione dell’incrocio di via Pignotti.
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