Anziani nel mirino del sindaco
Doppia azione da parte del sindaco di Tirano in ambito di servizi socio-sanitari per gli anziani in città: il primo cittadino da una parte si è attivato per l’accreditamento di 16 posti letto nella rinnovata casa di riposo Città di Tirano, dall’altra sta lavorando al trasferimento del reparto di pazienti post-acuti dal Sondalo all’ex ospedale del capoluogo abduano.
«Sono stato in Regione per mettere a fuoco alcune necessità affinché Tirano sia un buon polo di attrazione soprattutto per gli anziani – esordisce, Pietro Del Simone –e ho trovato nell’assessore Maria Cristina Cantù una persona sensibile e competente. Per quanto riguarda la casa di riposo, i cui lavori di ristrutturazione sono conclusi, si è passati da una previsione di 100 posti a 116 posti. Di questi 16 posti chiediamo l’accreditamento, che inizialmente era per 108, poi è stato portato a 100. Con l’accreditamento la retta viene dimezzata, perché metà se la accolla il sistema regionale lombardo. La struttura è piena anche con i 16 non accreditati, ma la nostra azione è quella di favorire i nostri cittadini al meglio, anche economicamente».
La seconda iniziativa, che Del Simone sta portando avanti insieme alla Cooperativa San Michele di Tirano, riguarda il progetto di post-acuti approvato sperimentalmente dalla Regione nella casa di riposo di Sondalo. «Ho raggiunto un accordo con Sondalo che lascerebbe trasferire il servizio a Tirano – prosegue il sindaco -. Si tratta di un reparto di 15-20 posti letto attrezzato dal punto di vista sanitario per accogliere le post degenze, ad esempio chi, ad una certa età e dopo una frattura del femore, ha bisogno di un recupero che avviene lentamente ed è difficile nella propria abitazione oppure per un mese di alleggerimento nei confronti delle famiglie con pazienti Alzheimer».
La proposta è quella di un trasferimento nell’ex ospedale di Tirano (dove la cooperativa San Michele gestisce altri servizi), negli spazi liberi presenti al secondo o terzo piano. Diversi i vantaggi di questa operazione per Del Simone. «Sia l’Asl sia la Provincia sia la Regione sono entusiasti di questo progetto – afferma -. La centralità di Tirano rispetto a Sondalo favorirebbe il servizio mandamentale. Si andrebbe a recuperare una struttura che diventa polifunzionale davvero. Naturalmente andranno fatti interventi strutturali (anche di contenimento energetico) in cui ognuno farà la sua parte. La coop San Michele dà risposte sociosanitarie sul territorio, si sta già occupando di questo servizio a Sondalo; in fase sperimentale lo si porterebbe a Tirano, accentrando nel capoluogo le attività della cooperativa. Preciso che non sarebbe una struttura in “concorrenza” con la casa di riposo, ma un’integrazione del servizio della stessa, visto che ospiterà persone con degenza postoperatoria o post acuta solo per un determinato periodo».
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