"Portami di là" in scena
Già rappresentato in altre località della Valle, arriva sabato 2 giugno alla palestra di Bianzone (alle 20.45) lo spettacolo teatrale “Portami di là”.
Il tema rappresentato, a episodi, è quello dell'espatrio clandestino dalla terra valtellinese verso la vicina Svizzera degli sfollati ebrei nel periodo 1943-44. In scena i Pueri Cantores e, nelle vesti di soldati delle SS, i componenti del Coro Cime di Redasco. La direzione è di Patrizia Fabbri, mentre al pianoforte suona Maurizio Fasoli. Incentrato su una vicenda principale, quella dello "strano coraggio" del poliziotto Mario Canessa - uno dei protagonisti positivi di quelle tristi vicende, che fecero emergere grandezze e miserie umane - lo spettacolo fa rivivere anche quelle di altre figure significative che hanno caratterizzato quel tragico momento storico. Ad esempio quella di Ciro De Benedetti, ragazzino espatriato in Svizzera con la nonna, sempre grazie a Mario Canessa. Oppure quella di uno Svizzero che, in Italia per organizzare l'espatrio dei perseguitati, riuscì miracolosamente a salvarsi da una brutta fine per mano delle SS. Nello spettacolo è ripresa anche la storia dei duecento Ebrei sfollati ad Aprica dal 1943 a 1944 e del loro rocambolesco passaggio notturno del confine elvetico, al seguito di guide locali. Suggestivi i canti Iddish dello spettacolo.
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