Quando il gps ti inganna...
E’ diventato uno degli oggetti più desiderati dagli automobilisti, stufi di perdere tempo alla ricerca della giusta direzione per raggiungere in fretta la meta. Quale auto oggi non possiede un navigatore satellitare? Poche, diremmo, a vedere dalla luce blu che, soprattutto di sera, brilla nelle vetture. Ma se il gps ti inganna e ti conduce in vie decisamente poco comode, sicure e tortuose?
È quanto è capitato, con cadenza quasi giornaliera, durante le festività di Natale nella zona di Trivigno dove si sono bloccate diverse auto, tratte in inganno dallo strumento tecnologico. Si tratta di automobili provenienti, per lo più, da Edolo e che arrivate prima del passo di Aprica – a S. Pietro di Corteno Golgi – seguono il “consiglio” del navigatore che indica, quale via più corta per raggiungere Tirano e Bormio, quella che sale verso Pian Gembro e Trivigno. E così gli ignari automobilisti deviano, prima di oltrepassare il passo, verso Pian Gembro. Salgono fino al ponte di Trivigno. A quel punto il gps indica di girare a sinistra (andando a destra si raggiunge il Mortirolo), ma dopo poco, imboccata la strada che porta a Cologna, si devono fermare. La strada è chiusa in inverno, anche se nessun cartello lo indica. Così qualcuno si avventura comunque e rimane impantanato, qualcun altro si avvia verso un’altra stradina privata e solo quando trova un muro di neve capisce di aver sbagliato, qualcun altro “mangia la foglia”, maledice il navigatore ed è costretto a tornare indietro.
Secondo chi, in questi giorni, soggiorna in villeggiatura a Trivigno sarebbero almeno una cinquantina le auto finite nella “trappola” del navigatore satellitare. Per molti il disagio maggiore è stato quello di fare dietrofront, anche se non sono mancati incidenti. Il varco aperto nella neve lungo la strada è, secondo alcuni, stretto, per cui in alcuni punti non è così agevole passare.
Che fare per impedire alla tecnologia di sbagliare? Forse sarebbe il caso di avvertire con un semplice cartello. l’automobilista – una volta arrivato al bivio per Pian Gembro a Corteno – che la strada giusta per Tirano e Bormio passa per Aprica.
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