Bimbi di Aprica e i quattro elementi
Uno spettacolo è quello regalato dai bambini della scuola d'infanzia Anna Camparada di Aprica nella consueta festa di maggio. Uno spettacolo di allegria, di tenerezza, di gioia, di fanciullesca vivacità. Schierati per età sul palco della sala congressi, disciplinatissimi (quasi) ai comandi delle insegnanti hanno rappresentato, cantando canzoncine, i quattro elementi: acqua, aria, terra e fuoco, accompagnandoli con gesti coreografici. I ventidue più grandi hanno poi cantato un altro orecchiabile brano in inglese, Red Yellow Green Blue, a dimostrazione che sono già un pochino poliglotti. I ventidue grandi, che da settembre frequenteranno la prima elementare (un numero notevole, che sarà rimpiazzato solo da una quindicina di new entry), hanno anche ricevuto il diploma, per così dire, di fine corso, accompagnato da una feluca messa loro in testa dalle maestre e dall'aiutante improvvisato Bruno Corvi, vicesindaco di Aprica. L'illustre ospite, commosso, ha voluto abbracciare idealmente i quasi cinquanta piccoli, dichiarandosi loro «felice coetaneo», nel senso che invecchiando si sente diventare bambino come loro. Al termine della festa ha preso la parola il presidente dell'Associazione scuola dell'infanzia Anna Camparada (paritaria dal 2001), Gianni Cioccarelli, che ha avuto parole di ringraziamento per l'encomiabile lavoro delle insegnanti Lilian Monica Negri, Chiara Negri, Alessandra Pagano, Greta Poma e delle ausiliarie Monica Negri e Annalisa Negri. Cioccarelli ha anche accennato ai problemi di finanziamento della scuola e ha ringraziato in tal senso quanti danno contributi pubblici e soprattutto privati, in primis il parroco don Augusto Azzalini.
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