Ad Aprica arriva il nuovo parroco, don Claudio Rossatti
Ha scelto la celebrazione della Messa della domenica il parroco di Aprica, don Augusto Azzalini, per dare l’annuncio ufficiale alla comunità: a giugno nella località orobica arriverà il nuovo parroco in base alle decisioni del vescovo di Como, Diego Coletti. Si tratta di don Claudio Rossatti, attualmente parroco di Lanzada in Valmalenco. «La sua entrata avverrà a giugno – afferma don Augusto -. Io, però, non andrò via da Aprica. Resterò come collaboratore del nuovo parroco, anche su richiesta mia concordata con i superiori e con don Claudio». Da mesi gli aprichesi attendevano di conoscere il nome del nuovo parroco delle due parrocchie, Santi Pietro e Paolo e Santa Maria Assunta, ma speravamo che don Augusto, che si avviava verso il riposo, potesse restare nel paese dove da 25 anni svolge il suo compito. Soltanto l’anno scorso don Augusto ha festeggiato i 25 anni di presenza ad Aprica (la sua entrata fu il 30 settembre nel 1989), mentre nel 2012 si sono celebrati i 50 anni di sacerdozio. Originario di Lovero, don Augusto è stato per alcuni anni in Valmalenco, poi a Bormio (e allo Stelvio) prima di arrivare ad Aprica dove tutti lo ricordano per le grandi opere che ha effettuato. A parte la cura avuta per la chiesa parrocchiale dei santi Pietro e Paolo e il restauro della chiesetta della località Bratte, l’opera più importante è stata la realizzazione del santuario di Maria Ausiliatrice. Una sfida che don Augusto ha centrato costruendo il tempio mariano, di fianco alla chiesa parrocchiale, dove si tengono le celebrazioni religiose soprattutto durante i periodi di maggiore affluenza di turisti o in occasione religiose speciali, ma anche per concerti per organo (nel santuario si trova l’organo costruito dalla ditta tedesca Sattel e collocato, precedentemente, nella chiesa di Schifferstadt a Spira in Germania). Don Augusto, appassionato di montagna tanto da definirsi un «boschivo», è molto apprezzato anche per il suo buon gusto, l’amore per l’arte e la musica.
Il consiglio pastorale e il paese intero attenderanno con gioia il nuovo parroco don Rossatti, originario di Mazzo, titolare della parrocchia di Lanzada da cinque anni. Milanista sfegatato, don Claudio è entrato nei cuori della gente del paese malenco per la sua grande disponibilità, generosità e la fiducia che ripone nella popolazione. Non ha esitato don Claudio a celebrare una Messa anche nella miniera di Lanzada in occasione di Santa Barbara, patrona dei minatori.
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