Memoria e nuove prospettive
Riparte il secondo ciclo di lezioni della Unitre di Tirano sul tema “Memoria e nuove prospettive”. Tanti e qualificati gli appuntamenti fino al 28 maggio e che inizieranno martedì 3 febbraio con un ospite importante. Alle 15 nella sala Creval ci sarà, infatti, la conferenza del questore di Sondrio, Girolamo Fabiano, su “La Polizia di Stato, una storia lunga 162 anni a difesa della libertà”. Altre date da segnare sono l’incontro con il generale della Guardia di Finanza, Giuseppe Magliocco, il 14 aprile su “Interessi economici della criminalità organizzata la nuova frontiera del business criminale”, e quello con Paolo Biglioli il 5 maggio con titolo "Buona e mala sanità". Lezioni queste due ultime che sono aperte anche al pubblico di Tirano, non solo gli associati.
«A dire il vero sarebbero da segnalare tutti i dibattiti perché si effettueranno riflessioni ad alto livello sulla giustizia italiana e sulla diplomazia con chi è stato a lungo magistrato o console in Argentina, Svizzera, Giappone, Brasile – anticipa la direttrice dei corsi, Carla Moretta Soltoggio -. Uno sguardo, secondo il tema dell'anno "Memoria e nuove prospettive", alla vita nel passato delle donne in Valtellina e Valchiavenna e alla terza età attiva nonché a personaggi legati a Tirano, Erminio Iuvalta e Paolo Arcari a 60 dalla morte. Ci saranno approfondimenti e curiosità in psicologia, arte, storia ed anche musica, sport, giornalismo e alimentazione. Non poteva mancare la poesia ma con un taglio particolare: gli affetti familiari».
Il pranzo sociale, in programma domenica 15 febbraio, sarà in onore di Giovanni Viggiani, socio fondatore, per 20 anni tesoriere di spiccata competente precisione, che anche ora, compiuti i 90 anni, è sempre stimolo e sostegno della varia e molteplice attività dell'Unitre.
Conclude Moretta: «Vorrei ringraziare ufficialmente, a nome degli associati, i docenti, tutti altamente qualificati, che dedicano tempo ed energie per trasmetterci gratuitamente frutti del loro sapere e delle loro esperienze dandoci un grande esempio di generosa disponibilità».
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