Reflui zootecnici: dove smaltirli?
Che fare dei reflui zootecnici, ovvero il letame smaltito in modo sostenibile con l'utilizzo agronomico sotto forma di fertilizzante e che, generalmente, contribuisce alla conservazione della fertilità chimica e fisico-meccanica del suolo agrario?
Facendosi carico di un problema evidenziato sul territorio di Villa di Tirano e dei Comuni limitrofi di Bianzone e Teglio, Monica Manoni con la minoranza “Vivi Villa” ha scritto una lettera alla Regione Lombardia per porre questa domanda e ottenendo un incontro con l’assessore all’Agricoltura, Gianni Fava. Di questo argomento si è parlato a chiusura dell’ultimo consiglio comunale quando l’opposizione ha fatto presente il problema dello scarico dei reflui agricoli a causa delle intense piogge scese nelle ultime settimane. «Lo scarico sul terreno dei reflui agricoli era permesso fino al 17 novembre – ha detto Manoni -. I reflui possono essere scaricati sui terreni in due periodi dell’anno, intercalati da tre mesi di pausa per non arricchire troppo il terreno di alcune sostanze. Il fatto è che la stagione molto piovosa ha reso il terreno saturo e non ha permesso lo svaso dei liquami perché questi non sarebbero stati assorbiti. Ovviamente nei pochi giorni in cui il tempo lo ha permesso nella scorsa settimana si è stati obbligati a versare questi liquami sui prati». Ciò ha coinciso, dunque, con un’operazione avvenuta in date che oltrepassavano il 17 novembre con il rischio di possibili sanzioni. E «ci risulta che delle sanzioni siano state fatte – ha detto Manoni -. Che io sappia i sindaci possono disporre della deroga per ragioni igienico-sanitarie e d’emergenza. Spetta a loro. So che in parecchi Comuni della Bassa Valle questa deroga viene chiesta di consueto. Il problema grosso è, comunque, quello che, una volta fatta la deroga, l’immissione dei fluidi in primavera deve essere effettuata tre mesi dopo la scadenza, ovvero intorno al 15 marzo, troppo tardi per la nostra zona». Manoni ha chiesto lumi all’amministrazione che ha condiviso sulla necessità di fare qualcosa. «Nonostante il sindaco, Marziano Gagetti, abbia detto che non vuole più la nostra collaborazione, ci siamo dati da fare per risolvere questo problema – ha proseguito la minoranza -. Ho preso contatto con la Regione da cui ho avuto il via libera per organizzare un incontro con l’assessore e soprattutto con il funzionario responsabile». Il vicesindaco, Franco Marantelli, si è detto ben disponibile a partecipare all’incontro e coinvolgerà anche gli altri amministratori del mandamento per trovare una soluzione ad una problematica comune.
|