Scontro in consiglio sul bilancio a Tresivio
Una gestione del Comune, quella del 2013, «tirata a campare» secondo il consigliere di minoranza, Renato Gianoncelli, mentre per il sindaco, Fernando Baruffi, «un milione e 700mila euro di lavori in un anno senza aumentare le tasse non è da tutti i Comuni riuscire a realizzarlo». Scontro in consiglio comunale a Tresivio, chiamato ad approvare il bilancio di previsione per il 2013. Un bilancio che arriva a metà anno ormai, come negli altri Comuni d’altra parte, su cui si è alzata la temperatura in consiglio fra minoranze scettiche e maggioranza determinata nel ricordare le opere fatte. «Siamo coscienti del fatto che, in questo periodo, reperire risorse economiche sia difficile – ha detto Gianoncelli – ed è per questa ragione che ci sembra opportuno scegliere con oculatezza le priorità che consentano alla collettività di avere servizi efficienti e di poter utilizzare il proprio territorio con serenità». Gianoncelli ha richiesto che le risorse vengano utilizzate per dare nuovo sviluppo al paese che, negli anni, «ha perso la sua anima e la sua identità, svuotato dei suoi valori, delle sue caratteristiche e delle sue potenzialità culturali e turistiche. Abbiamo assistito all’approvazione di una miriade di regolamenti, alcuni anche inutili, che bisogna far rispettare. Tutti possono constatare soprattutto, nelle ore serali, il rumore e la velocità del passaggio di motociclisti e automobilisti indisciplinati. Si continua a tenere funzionanti i semafori in punti all’ingresso del paese che non servono più come deterrente per la velocità e sono fuori norma». Elio Della Patrona ha, invece, sottolineato la presenza di una «selva di panchine qua e là, quando manca un centro di aggregazione per i giovani».
Parole che hanno provocato la reazione ferma del sindaco che ha replicato: «L’attività del Comune è elencata nelle delibere di giunta - ha risposto Baruffi -. Tresivio è l’unico Comune che ha fatto lavorare le imprese, il centro del paese è tutto di proprietà pubblica. Il centro polifunzionale è concluso, manca il collaudo per l’interrato; stiamo sistemando l’ex latteria per farne centro di sollievo per anziani e una nuova mensa per la scuola. Intervento da far invidia per la sua destinazione. Sopra il polifunzionale saranno disposti due gazebo per creare un centro di incontro per giovani e anziani. Abbiamo investito 40mila euro per gli asfalti e attuato diverse manutenzioni». Carmen Beltrama, assessore alla Cultura, si è difesa: «Mi piacerebbe che la gente partecipasse prima di dire che, a livello culturale, non si organizza niente. Si vedano i concerti e le iniziative per i giovani promosse ultimamente».
Nonostante ciò voto contrario della minoranza al bilancio che prevede per il 2013 una spesa di 430mila euro per la gestione ordinarie, 114mila euro per le manutenzioni straordinarie e 120mila euro per l’intervento al palazzo municipale.
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