![]() |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|||||||
| Degne di nota La notizia in tempo reale....... o quasi |
![]() |
|
|
Strumenti Discussione | Modalità Visualizzazione |
|
|
|
|
#1 |
|
Collaboratori
Data Registrazione: 19-05-05
Messaggi: 5.781
|
Nella Valutazione ambientale strategica di Aprica, primo passo per la redazione del Piano di governo del territorio, è stato inserito anche il progetto di coaster, il metrò leggero che dovrebbe collegare Tirano con Aprica. Ciò significa che il Comune di Aprica condivide “nelle intenzioni” il progetto che tanto sta facendo discutere nel capoluogo di mandamento, non lo considera di impatto per il territorio (la Vas è l’elaborazione di un rapporto di impatto ambientale finalizzato a garantire un elevato livello di protezione dell’ambiente) e vorrebbe riservare una fetta del territorio per poter ospitare l’arrivo della teleferica. Siamo, dunque, ancora lontani da un atto formale di approvazione in giunta o consiglio, anche se il parere favorevole non manca. Va precisato che l’opera, secondo lo studio di fattibilità risalente al luglio 2010, dovrebbe arrivare nei pressi della partenza degli impianti del Baradello, dunque in territorio comunale di Corteno Golgi (Bs), anche se il sindaco di Aprica ribadisce la sua posizione: «Il coaster deve arrivare all’Aprica, perché è Aprica ad avere un nome turistico, non Corteno – afferma Carla Cioccarelli -. Sarebbe assurdo decentrarne l’arrivo. Parliamo di un mezzo ecologico e se dobbiamo fare parcheggi e istituire un mezzo di trasporto per Aprica, allora anche il coaster non avrebbe senso. Se, invece, si parla di una zona di confine fra Aprica e Corteno, si può valutare perché in causa ci sarebbero due Province e due Cm con le rispettive risorse». Il sindaco rivendica anche un ruolo decisionale per tutti i territorio coinvolti. «Credo che il progetto coaster non debba essere gestito solo dal Comune di tirano, ma a livello sovra comunale – dice -. Non sarà un beneficio o un danno, a seconda di come lo si veda, solo per Tirano, ma per l’intero mandamento perché andrà a favorire il turismo a 360 gradi nel territorio. In questo senso approvo la decisione del Comune di Tirano di affidare alla Società di sviluppo locale di Sondrio l’impegno ad approfondire la proposta». Ma il punto dolens che ha scatenato la polemica è quello relativo all’edificazione a Trivigno e a Tirano. Anche su questo argomento, Cioccarelli – sindaco di un Comune dove la speculazione edilizia ha fatto indubbiamente disastri negli anni - ha un suo pensiero. «Anche all’Aprica non si è avuto attenzione alla tipologia e all’elevatezza delle case, lo ammetto – sempre il sindaco -. Che allora si faccia virtù degli errori degli altri per non ricommetterli oggi. Credo che si possa ragionare per fare bene nel rispetto dell’ambiente, con le tecniche moderne di costruzione e il rispetto dei materiali del luogo. Quanto all’ex cinema Italia, mi sento di dire che sono gli alberghi a promuovere il turismo, non le seconde case. Da tempo ad Aprica la politica alberghiera è piatta, dunque ben vengano nuove strutture ricettive. Bisogna solo aver attenzione, professionalità e prudenza nella progettazione».
|
|
|
|
|
|
#2 |
|
Utente
Data Registrazione: 01-03-05
Località: purivo original
Messaggi: 415
|
...
"Il coaster deve arrivare all’Aprica, perché è Aprica ad avere un nome turistico, non Corteno..." questa se la poteva anche risparmiare, visto che ha poi spiegato i veri motivi. Altrimenti che cosa vuol dire?!? Che Fiumicino non è Roma o il Baradello non è Aprica?!?
__________________
il bianco per i fotografi è una bestia nera
|
|
|
|
![]() |
|
|