Sarà inaugurata sabato 12 giugno (alle 18) a palazzo Foppoli a Tirano la mostra intitolata “Introspettive Parallele” di Mera (Raffaele Menonna) e Pamela Napoletano, la stessa esposizione sarà poi portata a palazzo Pretorio a Chiavenna a partire dal 3 luglio: due artisti il cui incontro è arrivato per fortuite coincidenze. «Quando ho esposto a Chiavenna ho conosciuto Pamela, pugliese come me – dichiara Mera il cui atelier si trova a Chiuro – e c’è stata una prima simpatia. Poi ci siamo ritrovati a ScarpatettiArte l’anno scorso. Lei ha vinto il secondo premio, io sono stato premiato fuori concorso. Così abbiamo scoperto di avere affinità, uguali necessità di esprimere sentimenti attraverso le nostre espressioni artistiche (Napolitano con la pittura, Mera con la scultura, nda). Le nostre opere parlano di noi, non solo a livello artistico, ma anche personale». A Tirano e poi a Chiavenna Mera e Napolitano (
www.pamelanapoletano.com) esporranno alcune delle loro ultime opere. Nel caso di Mera si potrà assistere ad innovazioni nella scelta dei colori e dei materiali, dovute al particolare momento in cui le sculture sono l’espressione del travaglio che Mera sta vivendo personalmente. A Tirano la mostra resterà aperta fino al 27 giugno, a Chiavenna dal 3 al 18 luglio, tutti i giorni dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30, sabato e domenica anche dalle 21 alle 22.30.