Aprica e Bormio si candidano per il Giro d'Italia 2010
Nel 2010 la grande carovana rosa del Giro d’Italia potrebbe tornare ancora tra le montagne della provincia di Sondrio, per ora si tratta solo di candidature e quindi il condizionale è d’obbligo. Dopo la formalizzazione delle candidature infatti si dovrà attendere la presentazione ufficiale dell’evento, prevista quest’anno per il 24 ottobre prossimo, per sapere se il Giro si fermerà nuovamente in Valtellina. E se nel 2008 era toccato a Sondrio e a Tirano, rispettivamente sede di partenza e sede di arrivo, quest’anno a Morbegno e a Chiavenna, l’edizione 2010, in una sorta di presenza itinerante volta a premiare tutto il territorio, vede candidate Aprica in qualità di sede di arrivo di tappa e Bormio in quella di partenza. Proprio stamane, nel corso di una riunione convocata a Palazzo Muzio, il Presidente Massimo Sertori e l’Assessore al Turismo e allo Sport Alberto Pasina, nelle vesti di capofila della cordata che sostiene l’iniziativa, hanno illustrato e condiviso tale proposta con i rappresentanti degli altri partners che sostengono la candidatura : Regione Lombardia, Camera di Commercio di Sondrio, B.i.m, Comunità Montane di Tirano e dell’Alta Valle e dei Comuni di Aprica e Bormio. All’incontro erano presenti anche il Presidente Provinciale del CONI Ettore Castoldi ed il Presidente Provinciale della Federazione Ciclistica Michele Imparato, che hanno espresso soddisfazione e condivisione nei confronti dell’iniziativa. Come per gli anni scorsi le fasi organizzative e l’attuazione delle iniziative di comunicazioni legate al grande evento sportivo sono state affidate al Consorzio Turistico Provinciale che già ha riscontrato il favore della società organizzatrice (RCS Sport – Gazzetta dello Sport) della grande corsa rosa oltre che degli stessi partners. La candidatura presentata al comitato organizzatore del Giro d’Italia, presieduto da Angelo Zomegnan, prevede due tappe: la prima con arrivo ad Aprica e la seconda con partenza da Bormio.
“Siamo molto fiduciosi – sottolinea il presidente Sertori –, soprattutto per le buone credenziali offerte nell’organizzazione delle tappe in occasione delle ultime due edizioni. L’obiettivo sarà quello di dare visibilità alle località ospitanti e di rafforzare l’immagine della Valtellina quale sede di grandi eventi. Il dato positivo è il consenso unanime dei partner che hanno ribadito la loro fiducia in questo progetto e l’impegno a realizzarlo. Come Provincia abbiamo proposto delle candidature secondo una logica che negli anni deve vedere tutto il territorio provinciale “toccato” dalla carovana rosa”.
“La Valtellina è di nuovo pronta per accogliere – ha dichiarato l’assessore al Turismo e allo Sport Alberto Pasina - con un ruolo da protagonista, la Grande Corsa Rosa. La macchina organizzativa ormai è rodata, la collaborazione da parte di tutti gli enti e le istituzioni ha già dato prova della propria efficienza ed è pronta a farlo anche questa volta. Il Giro d’Italia è un grande evento che unisce sport e turismo e che da sempre entusiasmato i cittadini valtellinesi, grandi e piccini, appassionati e non, unendo tutti in un tifo caloroso. Per ora il tifo è per la Valtellina e le sue candidature, ma confidiamo presto nella buona notizia per l’edizione del 2010”.
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