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Degne di nota La notizia in tempo reale....... o quasi

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Vecchio 19-02-15, 08:00   #1
Abriga.it
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Predefinito Ecco i "Luoghi del cuore Fai"

Niente è più vero di un sentimento d’amore. E niente è più bello che dimostrare questo
sentimento in maniera concreta.
Lanciata lo scorso maggio, la 7ª edizione del censimento nazionale “I Luoghi del Cuore”
promosso dal FAI – Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo aveva
chiesto agli italiani di tifare per il nostro Paese. La passione collettiva si è scatenata e ha
stravinto l’Italia più bella.
È stato un successo senza precedenti, un risultato straordinario che dà la misura di come, nei
suoi dieci anni di vita, il censimento promosso dal FAI si sia diffuso e radicato nel sentire degli
italiani come un concreto strumento di sensibilizzazione in favore del nostro patrimonio culturale e
ambientale.
1.658.701 italiani hanno partecipato al censimento ma non è solo il numero di segnalazioni a
indicare la forza di questa mobilitazione di massa. Significativa è anche la crescita della
partecipazione organizzata da parte di associazioni, gruppi e comitati spontanei che spesso
nascono proprio in funzione del censimento. Dai 51 gruppi di due anni fa si è infatti passati a
276 e, se nel 2003 i luoghi che superavano i 1.000 voti erano soltanto 2, quest’anno sono ben
258. Con il passare delle edizioni partecipare al censimento è diventato qualcosa di più di un gesto
individuale: la sorprendente mobilitazione registrata quest’anno dimostra quanto questa iniziativa
sia sempre più strumento di aggregazione, di scambio di idee ed esperienze, di comunione di
sentimenti e di speranze.
Sono stati votati palazzi, chiese, parchi, conventi, castelli, aree archeologiche, mulini, aree agricole,
ma anche scuole, fontane, zone industriali dismesse. Segnalazioni che sono lo specchio di un Paese
caratterizzato da un patrimonio tanto ricco quanto diversificato e troppo spesso in pericolo.
Al primo posto con 110.341 voti il Convento dei Frati Cappuccini a Monterosso al Mare (SP),
costruito dai religiosi a partire dal 1619, che domina la baia del borgo. Gioiello storico-artistico, ha
da sempre rappresentato un luogo del cuore per la gente delle Cinque Terre e per i turisti che
affollano questa zona. All’interno opere d’arte, all’esterno gli orti, il vigneto, la limonaia e un
terrazzo affacciato sul mare. Nel marzo 2013, dopo le alluvioni che avevano colpito le Cinque
Terre, è crollata una parte del muro seicentesco franando sulla strada sottostante. Padre Renato,
l’unico frate che vive stabilmente nel Convento, ha promosso con grande entusiasmo la raccolta dei
voti coinvolgendo gente da tutto il mondo e facendo diventare le firme simbolo di un’azione
virtuosa a favore delle terre colpite da dissesto idrogeologico. Al secondo posto con 92.259 voti la Certosa di Calci (PI), uno dei monasteri certosini più importanti d’Italia che risale al 1366. Dopo
anni di assenza di interventi dovuta alla mancanza degli annuali finanziamenti statali, è di qualche
giorno fa l’annuncio – favorito dalla grande visibilità che questo luogo ha avuto durante i mesi del
censimento - del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo di un importante
finanziamento per intervenire sulle coperture della Certosa e bloccare così le infiltrazioni che
minacciano la Cappella del Rosario. Segue al terzo posto con 71.967 voti il Castello di Calatubo
ad Alcamo (TP), un grande complesso architettonico su uno sperone roccioso, che ha origini
antichissime. Nei secoli ha svolto diverse funzioni da fortezza difensiva a masseria, fino a che il
terremoto del Belice del 1968, l’uso della struttura come ovile e un incendio del 2013 hanno
arrecato crolli e pesanti danni alla struttura. Ma gli abitanti del luogo, nonostante le pessime
condizioni, sognano un futuro per questo castello. Al quarto posto con 42.092 voti il Museo del
Cappello Borsalino ad Alessandria, inaugurato nel 2006 per raccontare la storia del cappello
Borsalino, prodotto d’eccellenza del made in Italy. Il Comune, per lasciare spazio all’Università, ha
deciso di spostare la sede del museo ed entro l’estate dovrebbero partire i lavori per il riallestimento
dello spazio, promossi dall’azienda. Il Museo è stato segnalato con l’obiettivo di rendere noto e
valorizzare un patrimonio che racconta una grande storia dell’imprenditoria italiana. Al quinto
posto la Campania con la Chiesa di Sant’Agnello a Maddaloni (CE) che ha avuto 37.766 voti,
uno degli edifici religiosi più antichi del territorio – le fonti ne attestano l’esistenza già nel 1113.
Oggi la struttura versa in condizioni di pesante degrado dovute agli effetti del terremoto del 1980 e
a quelli di una eccezionale nevicata oltre che ai discutibili interventi di consolidamento che ne sono
succeduti. La Chiesa, meta di grande importanza per i fedeli, è sostenuta da un gruppo di volontari
che a turno la ripuliscono e se ne prendono cura.
E ancora l’affetto degli ex allievi e di oltre 15.000 cittadini per la loro scuola elementare Aristide
Gabelli a Belluno, ispirata al metodo di Giuseppina Pizzigoni, chiusa da cinque anni a causa di
crolli e di infiltrazioni d’acqua; la volontà di un progetto di valorizzazione legato alla figura di San
Francesco per l’area di grande bellezza paesaggistica, la Piandarca della predica agli uccelli di
San Francesco a Cannara (PG); il desiderio di salvare un simbolo della loro storia per gli abitanti
di L’Aquila che hanno segnalato la medievale Porta Barete, riportata alla luce dopo la demolizione
di un palazzo in seguito al tragico terremoto del 2009; la voglia di far conoscere la borgata
Paraloup a Rittana (CN), una decina di baite arroccate in montagna che ha ospitato la prima
formazione partigiana del movimento Libertà e Giustizia; il progetto di dare un futuro ai Magazzini
raccordati della Stazione Centrale di Milano, quasi tutti chiusi e in stato di grave abbandono e
degrado seppur nel cuore della città.
Spesso il problema specifico legato a un luogo evidenzia tematiche di maggior respiro: come la
necessità di ripensare la gestione dei grandi complessi monastici, come nel caso delle Certose di
Calci e Trisulti. Dall’abbandono delle aree agricole – come nel caso di Villa Cernazai Pontoni
in Friuli – alla necessità di tutelare e valorizzare le aree archeologiche – un caso emblematico è
la Villa di Cicerone a Formia. Senza naturalmente trascurare, tra le motivazioni di voto, i cronici
problemi di mancanza di fondi per restauri che affliggono la maggior parte dei luoghi segnalati.
Lo scorso maggio è stata lanciata anche una sezione speciale dedicata ai luoghi legati alla
produzione e alla trasformazione alimentare “Expo 2015 – Nutrire il pianeta” che ha visto il
successo delle Saline e della Laguna Lo Stagnone a Marsala (TP), al primo posto di questa
classifica con 14.764 voti. Luogo di straordinaria bellezza, la Laguna è caratterizzata dalla presenza
di vasche artificiali per l’estrazione del sale, create sulla costa in tempi antichissimi con metodi che
risalgono alla civiltà fenicia e ancora funzionanti. Oltre a far conoscere la bellezza e la storia di
questi luoghi, le segnalazioni vogliono sottolineare alcune situazioni critiche, risultato delle
azioni dell’uomo, come il serio problema di circolazione delle acque che sta portando a una
pericolosa eutrofizzazione.
Il tifo e la passione degli italiani si è concentrato dunque sul futuro del Paese, il cui patrimonio
è fatto di luoghi che significano identità per i territori e per le loro popolazioni ma anche di
opportunità di valorizzazione e conseguentemente di sviluppo turistico ed economico. Se è vero che
l’Italia è il paese dei campanili e che ogni comitato si è battuto per un luogo specifico, è bello verificare come si siano verificati anche incontri virtuosi, con gruppi di cittadini che si sono
sostenuti a vicenda, riconoscendo il valore di un’altra causa.
Toscana, Lombardia, Campania, Liguria e Sicilia sono state le regioni più sensibili al
censimento; i votanti – di età media intorno ai 45 anni – sono stati al 51,5% donne al 48,5%
uomini; la tipologia dei luoghi più votati è quella delle chiese/santuari/cappelle, seguite da
abbazie/conventi/monasteri. La filiale di Intesa Sanpaolo che ha raccolto più segnalazioni è quella
del Banco Adriatico di Pescara.
Certamente la concretezza del progetto attestata dai 45 interventi varati in dieci anni in 15
regioni italiane contribuisce ad attrarre le energie di tanti cittadini (vedi scheda allegata con
aggiornamento). Nei prossimi mesi si aprirà una nuova, importante fase di lavoro: i primi tre
classificati, in qualità di vincitori del censimento, e il primo classificato della sezione “Expo 2015 –
Nutrire il pianeta” riceveranno un contributo a fronte della presentazione di un progetto da
concordare. Inoltre i referenti dei luoghi che hanno ottenuto almeno 1.000 voti potranno candidare
al FAI, attraverso le linee guida che verranno lanciate a inizio marzo 2015, una richiesta di
intervento, legata a progetti concreti, attuabili in tempi certi e dotati di un cofinanziamento che
garantisca un sostegno reale dai territori di riferimento. I progetti selezionati verranno annunciati in
autunno nello Spazio Espositivo di Intesa Sanpaolo in Expo.
Il FAI si farà anche portavoce di tutte le segnalazioni ricevute e, anche attraverso l’azione capillare
delle sue Delegazioni su tutto il territorio nazionale, solleciterà le istituzioni preposte affinché
tengano in considerazione i luoghi che “muovono” il cuore dei cittadini, sensibilizzando Sindaci,
Soprintendenze, Presidenti di Regione.
La partecipazione collettiva al bene comune è un principio che il FAI condivide pienamente con
Intesa Sanpaolo, vicina alla Fondazione dal 2004, un interlocutore attento e sensibile che –
attraverso le 4.100 filiali del Gruppo in tutto il Paese – dà un contributo capillare e decisivo
all’affascinante progetto di restituire agli italiani alcuni dei luoghi votati.
In occasione dell’annuncio dei risultati del censimento 2014, il FAI e Intesa Sanpaolo presentano
“Most Beloved Italian Places”, un progetto di comunicazione realizzato in collaborazione con Expo
Milano 2015 con l’obiettivo di valorizzare sui Social Media il patrimonio culturale e paesaggistico
italiano. Ville, castelli, boschi, monasteri, spiagge: a partire dal 18 febbraio, sui canali ufficiali di
FAI ed Expo Milano 2015, un viaggio fotografico lungo tutta la Penisola accompagnerà la
community attraverso i tesori selezionati dai tanti cittadini che, dal 2003 a oggi, hanno preso parte
con le loro segnalazioni al censimento.
Il progetto, che vivrà anche su un mini sito dedicato su piattaforma Tumblr, va ad aggiungersi al già
ben avviato progetto di Social Media Expo 2015, che include altre iniziative di successo.
Grazie a tutti gli italiani che hanno fatto il tifo per il loro Paese!
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