L'arte di strada conquista con Tirano Buskers
È sembrato di essere in una località marina sabato e venerdì sera a Madonna di Tirano con piacevoli temperature serali, tavolini dei ristoranti che hanno invaso la statale e la piazza del santuario, tantissima gente che per tutta la serata ha cenato all’aperto, si è incontrata e si è divertita con l’innovativa proposta che il Comune di Tirano, il consorzio turistico del Terziere Superiore e l’Unione Commercio di Tirano hanno ideato. Non più e non soltanto animazione affidata a musica o altro, ma un evento strutturato e potremmo dire già collaudato in altre città: la prima rassegna internazionale di artisti di strada “Tirano buskers”. E se per chi c’è stato, Madonna di Tirano è parsa una Ferrara in miniatura dove la manifestazione ha contorni ben più ampi, tutti hanno gradito l’iniziativa che ha regalato il sorriso con un’arte semplice, spontanea, che richiama all’utilizzo del corpo, della mimica, dell’abilità nei movimenti e alle battute verbali non volgari per divertire. Giocolieri, contorsionisti, clown, equilibristi e musicisti di alta qualità provenienti da ogni parte del mondo a rotazione hanno presentato le proprie performance in diversi punti di Madonna, davanti o dietro il santuario tanto che, al termine di ogni esibizione, era buffo vedere ondate di centinaia di persone spostarsi per non perdere neppure un minuto dell’esibizione successiva.
Miss Airina ha proposto le sue contorsioni e lo spettacolo di fuoco, il Duo Minsk musica tradizionale, Vol e Temps equilibrismo su corda molle e acrobatica, Otto il Bassotto clowneria, La Sbrindola giocoleria e musica, la famiglia Trombetta il teatro di strada, il Duo Bucolico musica “bucolica”. Spettacoli di diverso genere che hanno denotato il lavoro e la preparazione alle spalle di questi artisti. Aspetto di cui il pubblico si è accorto, poiché la folla che si formava davanti agli ospiti non era lì “tanto” per fare un giro di sera, ma attenta e stupita di fronte alla bravura degli artisti. Altrettanto apprezzato al termine delle performance il “Villaggio Buskers” in via Elvezia, dove si è potuto conoscere personalmente tutti gli artisti per un “happening” improvvisato.
Dunque una formula riuscita quella di “Tirano Buskers” che ha soddisfatto gli adulti e i bambini, tantissimi quelli assiepati in piazza davanti al clown che ha gonfiato un grande pallone blu dentro il quale si è, pian piano, inserito diventando egli stesso una gigante palla, mela e altro ancora. Buono il riscontro anche per i ristoranti e i bar della piazza che hanno lavorato parecchio e, in generale, per la vivacità della frazione di Madonna finita sotto i riflettori per una sera.
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