Concerti per organo al santuario
Appuntamenti per intenditori e per chi ama la musica d’organo a Tirano. Il rettore del santuario della Beata Vergine propone per l’estate un ciclo di concerti che si tengono al santuario. Quattro appuntamenti per l’esattezza. Il primo è stato venerdì 9 luglio con il maestro, Giovanni Mazza, mentre venerdì 26 luglio toccherà a Pietro Guberti, organista del santuario, si prosegue il 2 agosto con Roberto de Thierry per chiudere il 9 agosto con l’organista Mattia Marelli. Dunque anche quest’anno è possibile ascoltare il suono del monumentale organo nell’ambito della rassegna che propone incontri musicali con maestri e studenti organisti di alto livello interpretativo. Al termine dell’esecuzione, ai presenti è data la possibilità di salire a visitare l’organo. Alto quasi 14.50 metri è sorretto da otto colonnine di marmo rosaceo, provenienti da Arzo nel Canton Ticino. La gran cassa, in legno finemente intagliato, fu realizzata dal bresciano Giuseppe Bulgarini tra il 1608 e il 1617. Ma poteva dirsi completata solo nel 1638, quando il milanese G.B. Salmoiraghi intagliava abilmente i delicati pannelli del parapetto che rappresentano la Natività, i Magi e la Circoncisione. La parte strumentale, con 2.200 canne (inizialmente) di purissimo stagno, è stata più volte restaurata ed è tuttora in funzione e accompagna le celebrazioni liturgiche festive.
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