Anche Piateda aumenta le tasse
Aumento del 20% della tariffa per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti a Piateda e Imu al rialzo per le centrali idroelettriche presenti sul territorio comunale.
Anche l’amministrazione comunale di Piateda, come molte altre della provincia, è alla presa con conti e tasse e si vede “costretta” ad aumentare la tassa per riuscire a coprire totalmente il costo del servizio dei rifiuti. La decisione, presa dalla giunta comunale, sarà portata a conoscenza anche del consiglio comunale nell’incontro che si terrà a breve per discutere del bilancio di previsione del 2012.
«L’ultimo adeguamento della tariffa sui rifiuti è avvenuto nell’anno 2002 – si legge nella delibera -, ma nel frattempo il costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti è ovviamente aumentato, tanto che nel 2012 la percentuale di copertura dei costi del servizio si attesterà senza adeguamenti sul 76,19%. I Comuni devono realizzare, anche a seguito dell’introduzione (dal 2013) del nuovo tributo comunale sui rifiuti e sui servizi, la copertura totale del costo inerente il servizio». Per raggiungere l’obiettivo imposto dalla normativa il Comune ha inserito nel bilancio di previsione 2012 e pluriennale 2012/2014 un gettito presunto della tassa di 154.605 euro prevedendo un aumento del 20% delle vigenti tariffe, che porterà ad una copertura del costo pari al 88,69%.
Restano invece confermate le tariffe del servizio idrico, depurazione e fognatura, quelle per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, le tariffe di pubblicità e pubbliche affissioni.
La giunta ha anche fatto una valutazione sull’Imu, la contestata imposta municipale unica, ex Ici. La novità più interessante è quella che riguarda gli immobili appartenenti alla categoria catastale cosiddetta “D” dove sono compresi le centrali idroelettriche o i grandi insediamenti industriali (ad esclusione dei fabbricati rurali). Come hanno già fatto anche Villa di Tirano e Sondalo, anche Piateda ha deciso di aumentare l’aliquota base vigente che è pari allo 0,76 dello 0,19 per cento. La tassa è così portata allo 0,95 per cento, andando in questo modo a tassare le centrali.
Nel caso delle abitazioni principali e delle relative pertinenze, invece, l’amministrazione comunale di Piateda ha mantenuto quanto suggerito a livello statale ovvero l’aliquota dello 0,4 per cento.
Sulla scorta delle valutazioni appositamente effettuate dai competenti uffici comunali, con l’applicazione delle sopra esposte aliquote e detrazioni, il gettito Imu complessivo stimato per l’anno 2012 sarà di 1.344.719 euro di cui 553.776 euro di quota riservata allo Stato.
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