Statale 39: rubata centralina
Furto insolito sulla statale 39 del passo di Aprica; nella notte fra sabato e domenica sono stati sradicati i pali che sostengono gli impianti dotati di pannello solare e lampeggiante, disposti da Anas nei mesi scorsi in prossimità di alcune curve pericolose per dare maggiore segnalazione sicurezza a chi guida.
La zona presa di mira è l’incrocio con la strada che conduce a Santa Cristina. Sulla curva fra statale e strada comunale da ieri mattina sono riversi per terra tre piloni, mentre la centralina che li alimentava attraverso l’utilizzo della luce del sole, è stata portata via e i fili elettrici tranciati di netto. Ad accorgersi di quanto accaduto, ieri mattina, alcuni frequentatori dell’area, che hanno notato i pali sradicati dal suolo e abbandonati sul ciglio della strada. E’ evidente che chi ha agito, lo ha fatto nella notte fra sabato e domenica, anche se sulla statale il transito dei veicoli è stato più intenso del solito, vista l’affluenza per il ponte di S. Ambrogio. I malviventi hanno scelto il punto più facile per loro per agire in fretta. Nella curva che si stacca dalla statale, è probabile che abbiano lasciato il mezzo e che, muniti di attrezzatura, abbiano estirpato dal terreno i tre pali, che peraltro hanno mantenuto il basamento di cemento intorno. Poi hanno manomesso la scatola contenente la centralina e se la sono portata via.
L’impianto tecnologico – composto di una decina pezzi lungo la statale - era stato installato da pochi mesi dall’Azienda strada come ulteriore segnaletica verticale, dotato di tecnologia innovativa che lo rendesse autosufficiente. Con interventi di questo tipo, soprattutto su strade di montagna, l’Azienda strade cerca, infatti, di potenziare la segnalazione in determinati punti critici, dove ci sono curve o strettoie a favore di una maggiore sicurezza sulle strade. Peccato che qualcuno abbia pensato di trarne beneficio, a dispetto degli automobilisti.
E se furti di pannelli fotovoltaico non sono così desueti nel Tiranese – si ricordano quelli all’impianto comunale a S. Giacomo di Teglio per ben due volte fino a quelli a Mazzo e Tovo -, in questo caso sembra assurdo che qualcuno sia andato a colpire proprio una piccola centralina collocata sulla strada del passo. Il furto, che sa tanto anche di atto vandalico, lascia perplessi i frequentatori della statale n.39, mentre c’è qualcuno che ieri si lasciava andare ad un commento: «Lo avevamo detto che sarebbero durati poco…».
Oggi, con la ripresa dell’attività lavorativa, Anas provvederà sicuramente a sistemare il guasto o a rimuovere i pali in attesa di una nuova centralina.
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