Articolo tratto dalla Provincia di Sondrio del 1 Dicembre 2006:
aprica sono passati mesi, ma la situazione all'asilo “anna camparada” di aprica è immutata. le iscrizioni continuano numericamente a crescere, i bambini vengono spostati in altre sedi per svolgere alcune attività, lo spazio interno è stato riorganizzato al meglio per poter dare compimento ai momenti del pasto e dei laboratori per gruppi di livello o di sezione. in una frase il tanto atteso ampliamento della struttura ancora non è partito. così la pensano parecchi genitori della scuola materna che, in questi giorni, hanno espresso le proprie perplessità durante l'assemblea dei genitori e in comune. «ormai sono mesi, se non anni, che si parla dell'ampliamento della scuola, ma tutto è ancora fermo - dicono alcune mamme -. i nostri bambini vengono fatti uscire per andare a fare ginnastica al centro direzionale o per seguire la lezione di lingua inglese al municipio. la sala mensa è stata spostata perché non ci stavano tutti. insomma la situazione è al limite con una struttura dimensionata per 35 utenti, quando gli iscritti sono 48. per far fronte a questo problema, è stata abolita l'entrata dei nuovi iscritti nel mese di marzo e sono state mantenute solo quelle di ottobre e giugno». i genitori si chiedono come mai l'intervento di ampliamento non sia ancora partito. rassicura le mamme e i papà l'assessore al bilancio della comunità montana di tirano, donato rossi, che da mesi si è attivato per risolvere lo spinoso problema dell'asilo di aprica. rossi spiega che si tratta solo di una questione di tempo, perché i passi procedurali sono stati portati a compimento. «la cm ha fatto una delibera con la quale ammetteva a finanziamento il progetto di ampliamento della scuola dell'infanzia - risponde rossi -. l'ente comprensoriale otterrà, infatti, 714mila euro sulla legge regionale 10, 160mila dei quali saranno destinati all'intervento di ampliamento dell'asilo. la domanda alla regione è stata presentata, come previsto, entro il 20 ottobre. ora si tratta solo di attendere la risposta del pirellone che non dovrebbe tardare ad arrivare». e se bisogna dare atto di responsabilità alla cm nell'aver “privilegiato” una situazione al limite del sopportabile come quella che stanno vivendo alunni e insegnanti della scuola orobica, certo è che si tratterà di una soluzione tampone. come noto, in base ai calcoli delle nascite gli scolari saliranno a 63 nel giugno 2007 per arrivare addirittura ad 81 nel giugno 2008. clara castoldi
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