Ecco il nuovo infopoint
L’obiettivo è quello di avere una stazione ferroviaria, una piazza delle Stazioni (compresa quella retica) e un ufficio turistico più moderni e funzionali. Area di cantiere sarà per i prossimi mesi l’ambito delle stazione di Tirano dove sono partiti in questi giorni i lavori di realizzazione del nuovo infopoint e proseguono quelli di abbattimento delle barriere architettoniche.
Ma come sarà il nuovo sportello informativo per i visitatori? Il responsabile dell’ufficio tecnico comunale, Paolo Clementi, che si è occupato del progetto spiega che ci saranno una rivisitazione degli spazi e un ammodernamento. «L’attuale biglietteria della stazione si ridurrà – afferma -. In pratica sarà collocata in 15 metri quadrati anziché gli attuali 50 metri quadrati. In compenso l’ufficio turistico sarà allargato e sarà aggiornato e rinnovato. Stiamo ancora valutando se sarà possibile realizzare anche il bagno. L’ingresso resterà come quello esistente da piazza delle Stazioni. I lavori, tengo a precisarlo, si svolgeranno sotto la tutela della Soprintendenza visto che il palazzo della stazione è un edificio storico e vincolato». L’iniziale ipotesi che i biglietti dei treni fossero venduti, una volta che l’infopoint sarà aperto, anche dall’ufficio turistico è tramontata. In pratica i due servizi resteranno separati. L’ufficio turistico, dotato di strumentazione multimediale, potrà proseguire nel suo compito di dare informazioni su trasporti, iniziative, accoglienza, ricettività e patrimonio di Tirano e dell’intero mandamento. Visto che i lavori si terranno all’interno, si potrà procedere anche durante l’inverno e con il maltempo, per cui la prospettiva è quella di concludere tutto per gennaio. Lo stesso termine è stato ipotizzato anche per i lavori di abbattimento delle barriere architettoniche in stazione, iniziati a dire il vero già da alcuni mesi. In questo caso la giunta comunale, soltanto di recente, ha dovuto approvare una perizia suppletiva e di variante dell’opera con un aumento di costo di 114mila euro (su un totale preventivato inizialmente di 650mila euro). La maggiore spesa sarà coperta con un contributo della Provincia e con l’utilizzo del ribasso di gara e servirà per far fronte a «imprevisti – come li definisce Clementi – per la presenza delle linee ferroviarie. In sostanza vanno spostati dei cavi legati all’impiantistica della stazione. Inoltre abbiamo migliorato la palazzina, ovvero l’ex corpo servizi di fianco alla stazione, dove Rfi in futuro trasferirà l’impianto di telecontrollo. Quando ciò succederà, all’interno della stazione saranno liberati altri spazi di cui il Comune, eventualmente, potrà richiedere di fruire». Il Comune vorrebbe mettere a posto anche i servizi igienici in accordo con Rfi. Attualmente la prima tranche dei lavori si concluderà con la copertura della rampa di accesso ai binari per disabili, carrozzelle e per tutti i viaggiatori con valigie al seguito, la pavimentazione e l’illuminazione.
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