Il rito del "Ciamà l'erba"
Un gruppetto di tellini ha partecipato al “Ciamà l’erba”, l’antica tradizione sollecitare il risveglio della natura con campanelle, campanacci e corna da pecoraio. Un rito molto importante per gli agricoltori che speravano sempre in una stagione favorevole per l’ottima produzione di fieno e di frutta della terra da cui dipendeva tutta l’economia contadina. Infatti la sicurezza di poter sfamare la famiglia ed eventualmente migliorare la ricchezza della stalla era in stretto rapporto con il fieno prodotto. L’impegno di questo antico gesto era affidato ai ragazzi e ai giovani adolescenti i quali, negli ultimi giorni di febbraio e nei primi di marzo, nel pomeriggio, andavano nei prati a “ciamà l’érba” divertendosi a scampanare e a trovare armonie grezze e suggestive.
All’inizio degli anni ‘80 il giovane gruppo folcloristico di Teglio “Gent de Paes” del Centro tellino di cultura riscoprì la tradizione “Ciamà l’érba” ormai abbandonata, così come quella del “Gabinat”. Da una ventina d’anni, grazie al gruppo folcloristico, le manifestazioni, insieme al costume tellino, hanno nuova vita ed attenzione da parte del paese com’è stato alcuni giorni fa quando il rito è stato rispolverato con grande divertimento per tutti i partecipanti, grandi e piccini che hanno sfilato per le vie del paese.
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