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Degne di nota La notizia in tempo reale....... o quasi

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Vecchio 27-01-11, 12:37   #1
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Predefinito Reliquia di don Bosco ad Aprica

Mentre l’urna contenente le reliquie di S Giovanni Bosco sta percorrendo i cinque continenti, attraversando i 130 Paesi in cui è presente il carisma salesiano e lo farà fino al 31 gennaio 2015 (bicentenario della nascita di don Bosco) anche Aprica avrà una sua parte in questo “viaggio” nella memoria del fondatore della Congregazione dei Salesiani e delle figlie di Maria Ausiliatrice (canonizzato da Pio XI nel 1934). Domenica 30 gennaio sarà celebrato al santuario di Maria Ausiliatrice un avvenimento particolare, cui il parroco, don Augusto Azzalini, tiene particolarmente. Don Agostino Sosio dell’Ispettoria salesiana Lombardia Emilia Romagna celebrerà la Santa Messa alle 10.30 in concomitanza con l’esposizione, che poi sarà permanente, di una reliquia “ex carne” di S. Giovanni Bosco. L’eccezionalità dell’evento sta nel fatto che la reliquia rimarrà fissa al santuario orobico in una teca vicino all’altare. Il termine reliquia (dal latino reliquiae, resti) indica, in senso stretto, la salma, o una parte di essa, di una persona venerata come santo o beato. In senso lato, una reliquia è un qualsiasi oggetto che abbia avuto con i santi una più o meno diretta connessione, come vesti, strumenti del martirio o qualsiasi cosa essi usarono. La chiesa cattolica ha suddiviso le reliquie, la cui veridicità venga comprovata debitamente, in tre classi in base alla loro preziosità ed all’eccezionalità da esse rappresentata. Le reliquie “ex carne”, ovvero dalla carne, appartengono alla prima classe insieme a quelle “ex ossibus” (dalle ossa) o “ex corpore” (dal corpo).
«La reliquia è stata donata da Maria Luisa Diamani che l’ha ereditata dal padre Theo, insegnante nella casa salesiana di Alassio. Egli, a sua volta, aveva ricevuto la reliquia nel 1920 da don Rinaldi, successore di don Bosco, che nel 1929 è stato beatificato – spiega il parroco don Azzalini, particolarmente attivo nell’arricchire dal punto di vista religioso e artistico la “sua” chiesa -. Nel mondo esistono poche reliquie “ex carne” di don Bosco, ovvero un pezzettino di pelle estratto dal corpo del salesiano in occasione della riesumazione per la beatificazione. Oggi avremo la grazia di poter ospitare nella chiesa di Aprica una sua reliquia, mentre tutto il corpo imbalsamato è conservato nel santuario di Maria Ausiliatrice a Torino». Avvenimento importante e anche un segnale per i giovani, verso i quali sono stati indirizzati il sistema preventivo e l’opera educativa del santo, il cui messaggio era condensato in tre pilastri: ragione, religione, amorevolezza.
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