Ecco la nuova segnaletica di Aprica
Sarà realizzata ad Aprica presto una nuova segnaletica, attualmente poco chiara e in cattivo stato di manutenzione, che esige un rinnovamento che permetta al turista di localizzare facilmente i servizi, le aree dedicate allo sport e le zone d’interesse culturale di Aprica, oggi difficilmente distinguibili da chi, di passaggio in paese, decidesse di visitarne i luoghi più suggestivi senza dover necessariamente passare dall’ufficio turistico per avere informazioni.
Il primo passo è stato quello di organizzare l’offerta turistica sotto tre grandi categorie cultura, sport e servizi. La rete delle bacheche informative è realizzata su due livelli: segnaletica turistica principale e secondaria. La rete principale, di 5 bacheche, è stata collocata nei punti del paese che possono definirsi “strategici”, dove il flusso turistico è maggiore. La rete secondaria di 17 bacheche è distribuita lungo la rete stradale di Aprica. «Nel progetto ho deciso di affrontare il tema non solo sotto l’aspetto della segnaletica turistica – spiega il progettista, Marco Balsarini -, ma ampliando il discorso verso una più ampia prospettiva che è quella dell’arredo urbano. E’ stato scelto, come materiale strutturante la cartellonistica, la lamiera stirata color rame trattato. Questo materiale oltre ad offrire un forte impatto figurativo, è in grado di smaterializzarsi con l’intorno grazie ai particolari giochi di luce che è in grado di creare. Le informazioni sono state organizzate secondo le tre grandi categorie già citate e alle stesse, è stato associato un colore: marrone per la cultura, verde per lo sport ed azzurro per i servizi».
Al sistema di cartellonistica turistica organizzato secondo queste modalità va aggiunta la rimozione e sostituzione degli attuali cartelli stradali di inizio e fine centro abitato. L’attuale cartello in legno di confine tra il Comune di Aprica e quello di Corteno Golgi, ormai datato, si presenta in cattivo stato di manutenzione e anche le componenti strutturali non sembrano più assolvere efficacemente alla loro funzione. Quanto al cartello di inizio di centro abitato in località Liscidini, sostituito di recente per dare spazio ad una semplice struttura in acciaio-zincato, sorgono delle evidenti perplessità circa la sua potenzialità simbolica. «La funzione di questa struttura non è la mera indicazione di inizio e fine centro abitato – prosegue l’architetto -, ma essa rappresenta la prima attrazione turistica di chi attraversa il passo dell’Aprica. I cartelli di inizio e fine centro abitato non si discostano da quanto pensato per la rete di cartellonistica turistica. In più ci saranno lo slogan “Aprica, una montagna di emozioni” e illuminazione atta a creare gradevoli giochi di luce».
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