Colonia di gatti... presto trasferita
Li avevano presi a sassate per cacciarli via di lì, ma nulla era servito; una gatta incinta per giorni si trascinata tutta dolorante; poi, in inverno, il cibo che veniva lasciato da qualche “buon’anima” veniva sotterrato sotto cumuli di neve ghiacciata per fare in modo che i gatti non riuscissero a prenderla e mangiarla. Cattiverie vere e proprie nei confronti di una colonia di gatti presente da anni ad Aprica, ma che a breve avranno termine. L’amministrazione comunale, dopo le continue lamentela da parte di una volontaria dell’Enpa e constatando essa stessa le condizioni igieniche poco opportune dell’area dei gatti (via Negri), ha deciso che procederà al censimento e successivamente alla sterilizzazione, poi la colonia verrà “catturata” e trasferita fuori dal comune. Una storia a lieto fine? Forse, se tutto andrà come dovrebbe andare, anche perché non è così facile capire quanti siano gli animali e acchiappare dei gatti abituati a scappare per via degli agguati di talune persone. «Abbiamo parlato in giunta, su segnalazione di un privato, del problema dei gatti dell’area “Bagisc” – spiega il sindaco, Carla Cioccarelli – e abbiamo convenuto che sia meglio intervenire per una serie di motivazioni. Va considerato il rispetto nei confronti di questi animali che possano o meno piacere, ma in ogni caso devono essere rispettati e non presi a sassate. Inoltre c’è una questione di decoro, che non veniva garantita al “Bagisc” a detta anche di alcuni turisti che si sono lamentati durante l’estate. Infine poiché in qualche caso si tratta di felini ammalati, all’aspetto igienico si unisce quello sanitario. Per tutte queste componenti abbiamo deciso di stanziare una somma per le spese veterinarie della sterilizzazione che dovrebbe venire a costare 500 euro. Prima si dovrà capire quanto sono i gatti. Poi, però – e questa è la condizione imprescindibile affinché la quota venga messa a bilancio – sarà obbligatorio trasferire la colonia da via Negri e via Stelvio». Una decisione coraggiosa, potremmo dire, quella dell’amministrazione comunale e che potrebbe essere anche contestata alla luce della spesa prevista, ma che rileva una certa attenzione nei confronti degli animali e dell’immagine di un’area del paese turistico. «Arriva quotidianamente sul nostro tavolo una marea di richieste di contributo – aggiunge ancora il sindaco -, che va vagliata con attenzione. Non tutte possono essere soddisfatte, ma in questo caso ci siamo sentiti di approvare l’intervento». I particolari dell’operazione andranno definiti in questi giorni, ma è probabile che quanto prima la colonia di gatti trovi una nuova dimora con sollievo sia da parte di chi li ama e di chi è da essi infastidito.
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