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| Degne di nota La notizia in tempo reale....... o quasi |
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Collaboratori
Data Registrazione: 19-05-05
Messaggi: 5.781
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Pensi di scaricare dal web un programma gratuito, perché così è scritto, e invece ti ritrovi tempestato di mail e poi lettere inviate alla tua abitazione con sollecito di pagamento, minacciando azioni legali.
Sono centinaia i valtellinesi, fra cui anche minorenni, vittime di una truffa on line che da qualche mese sta colpendo i navigatori su internet di tutta Italia, dal mese di maggio anche della nostra valle. Nella rete, è il caso di dirlo, sono finiti anche diversi internauti della provincia di Sondrio che si sono rivolti alla polizia postale e alle stazioni dei Carabinieri per sporgere denuncia e chiedere informazioni. Secondo le segnalazioni raccolte, digitando sul motore di ricerca Google il nome di un determinato software, in particolare l’antivirus Avira, accompagnato dalla parola "gratis" o "free", appare come primo risultato il link www.italia-programmi.net. Selezionando il link, il consumatore viene indirizzato ad un sito dove sotto la dicitura "Scaricalo subito" è richiesto di fornire dati personali utili alla registrazione. Una volta inseriti i propri dati, il consumatore sottoscrive sostanzialmente a sua insaputa, un contratto biennale con la società Estesa Ltd, con sede nella Repubblica delle Seychelles, per la fornitura di software al costo annuale di 96 euro da pagare anticipatamente una volta l’anno. La pagina di registrazione riporta i termini dell’abbonamento con un’evidenza grafica non sufficiente ad una immediata percezione dell’utente. In sostanza il consumatore è indotto a credere che si tratta di un servizio gratuito. Decorso il tempo per il recesso, e qualche volte anche prima di tale termine, senza dare al consumatore alcuna conferma del perfezionamento del contratto stesso, la società Estesa Ltd inizia a sollecitare i pagamenti (ovviamente maggiorati per le commissioni di sollecito) e minaccia l’esperimento di azioni legali in caso di mancato adempimento, prefigurando a carico del consumatore ingenti costi aggiuntivi non quantificati né quantificabili. Questi solleciti risulterebbero anche inviati a consumatori che hanno esercitato, nei termini e secondo le modalità previste, il diritto di recesso. In alcuni messaggi inviati ai consumatori, Estesa Limited fa anche riferimento in maniera falsa al fatto che i legali della società starebbero fornendo all’Autorità garante della concorrenza tutta la documentazione "richiesta" laddove di fatto nulla è stato sino ad oggi richiesto e, pertanto, nessuna informazione è stata fornita dalla società. L'Antitrust, in seguito a varie denunce di cittadini e di associazioni come l'Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e dei consumatori) ha aperto una istruttoria e, dopo un tentativo andato a vuoto nel corso dell’estate, ha emesso un’ulteriore nota qualche giorno fa alla società, le cui coordinate bancarie riconducono ad un istituto di credito a Cipro, intimandole la sospensione del comportamento ingannevole, comunicando di aver anche interessato la Procura della Repubblica, la Polizia di Stato e la Guardia di Finanza. L’Aduc, infine, ha chiesto alla Procura di Roma il sequestro penale del sito di Italia Programmi.net e, alla Procura di Firenze, ha denunciato la società per i reati di associazione a delinquere finalizzata alla truffa, alla frode informatica, alla estorsione. Attenzione a tutti coloro che navigano su internet: lontani da Italia-Programmi.net, non pagate alcunché vi venga richiesto e, per il futuro, leggete sempre le avvertenze contenute quando si scarica un programma. I consigli Ma cosa fare se si finisce raggirati dal sito italia-programmi.net? Ecco i consigli di Aduc, l’associazione dei diritti degli utenti e dei consumatori. Per chi ha fatto la registrazione e riceve solleciti di pagamento per email o posta innanzitutto non si deve assolutamente pagare e ignorare ogni richiesta, che non ha valore legale. Solo nel caso in cui il sollecito arrivasse per raccomandata a/r, si consiglia di rispondere con altrettanta lettera raccomandata a/r di diffida indirizzata alla sede legale della società: Estesa Limited Global Gateway 2478 Rue De La Perle Providence, Mahe (Republic of Seychelles) In quest'ultimo caso - finora mai verificatosi - quando e se ce ne sarà bisogno, sul web di Aduc ci sarà una lettera tipo. In secondo luogo è bene fare un esposto o querela alla Procura della Repubblica della propria città per sollecitare l'intervento di queste autorità sul piano penale. Importante inviare le segnalazioni ad Aduc per eventuali integrazioni istruttorie da produrre alle autorità competenti, corredate se possibile da documentazione: ciò consentirà di comprendere l’estensione del fenomeno, dato che sicuramente verrà tenuto in considerazione ai fini di eventuali sanzioni e condanne. Per ulteriori informazioni o chiarimenti, il servizio di consulenza dell'Aduc risponde dal lunedì al venerdì (ore 10/18) al n. 895.96.97.997 oppure www.aduc.it. |
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