Collaboratori
Contatti
Approfondimenti
Personaggi
Poesie
Murales
Dialetto
Forum
Webcam
Immagini
Video
Home
   

Torna Indietro   Abriga.it il giornale quotidiano online di Aprica e della provincia di Sondrio > Le poesie > Al nos dialét

Al nos dialét Le poesie in dialetto Valtellinese

Rispondi
 
Strumenti Discussione Modalità Visualizzazione
Vecchio 10-08-08, 08:21   #1
Luisa
Utente
 
L'avatar di Luisa
 
Data Registrazione: 27-02-05
Messaggi: 288
Predefinito memoria storica. agosto 40

Agosto (commento in italiano)
Abbandoniamo per un momento il vivere in Aprica dei giorni nostri e rituffiamoci, come di consueto, negli anni 40 immedesimandoci nella vita che faceva allora la nostra gente. Allora lasciavano il paese ai (scióri) o turisti e non proprio per altruismo, ma perché la gente del paese, era particolarmente impegnata e in particolare, in Val Belviso per il secondo taglio dell’erba (“i risif”).
Le mamme, con piccoli, rimasti in paese, erano impegnati su i boschi a raccogliere mirtilli, che con gerla e cesti portavano, alla sera nel luogo di raccolta dove venivano pesati e pagati. Al mattino, poi passava il camion Plozza&Triaca a ritirarli per portarli oltre frontiera. Per essere trasformati in preziose marmellate. Anche di funghi i nostri boschi erano ricchi, ma la gente locale, pur raccogliendo solo porcini, non aveva tanta fiducia, per cui li faceva seccare da regalare ai “scióri”.
Riteneva invece preziose le chantarelle “manini”, che in umido, con la polenta, costituivano un piatto delizioso. Sarebbe dovuto essere anche tempo di vacanze, ma era un termine pressoché sconosciuto alla nostra gente. Verrà solo più tardi in uso. A metà agosto c’è anche la festa dell’Assunta, la patrona della contrada S.Maria. Suonavano le campane d’allegrezza per tre giorni. La fiera era molto ridotta, ma sufficiente per portare allegria fra i bambini. Molto seguito l’incanto dei canestri (che si fa ancora oggi) . Impegnava le donne che facevano a gara a fare torte che portavano a cuocere ai forni della “Grópa e del Mirì”. Infine, se l’agosto incominciava in grande euforia, per solito, finiva in una atmosfera di malinconia. Si usa dire che :”an óst, gió al sól l’e fósch” ossia il giorno s’accorcia, ma se poi piove anche solo un giorno dopo il ferragosto, già si ha l’impressione d’essere entrati nell’atmosfera autunnale.
L.M.
Luisa non  è collegato   Rispondi Citando
Rispondi


Regole di Scrittura
Tu non puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi replicare
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato

Vai al Forum

Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 04:29.


Powered by vBulletin® versione 3.8.8
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Tutto il materiale presente in questo sito è © di abriga.it All rights reserved