Giro d'Italia: Aprica si candida per il 2017
Aprica, Tirano e tutta la Valtellina hanno vissuto, fra martedì e mercoledì, due giornate trionfali segnate dall'ennesimo, suggestivo arrivo del Giro d'Italia di ciclismo. La tappa del mitico Mortirolo con il doppio passaggio in Aprica, ha visto trionfare Mikel Landa e Alberto Contador (che da queste parti è davvero di casa e vi torna sempre con trasporto) si è confermato signore-padrone anche del Giro numero 98, allungando in classifica su Fabio Aru. Il giorno successivo la partenza da Tirano - con seguente passerella panoramica in tutta la provincia di Sondrio - è stata contraddistinta da una festa che ha occupato piazza** e viale Italia per tutta la mattinata e dalla precedente notte rosa. Al traguardo di Aprica la soddisfazione sul volto del direttore del Consorzio turistico Terziere Superiore e vero promotore unico delle tappe del Giro d'Italia in valle Gigi Negri, dei sindaci di Aprica e Tirano Carla Cioccarelli e Franco Spada, del presidente della Provincia Luca Della Bitta, delle altre istituzioni valtellinesi, era davvero evidente, così come sui volti delle centinaia di volontari che hanno lavorato incessantemente e reso possibile un'accoglienza unica. A riprova di tanta soddisfazione, subito dopo le premiazioni del vincitore di tappa e della maglia rosa, fra centinaia di tifosi festanti, è sorta spontanea la candidatura ad ospitare il Giro all'Aprica per la decima volta entro il prossimo biennio. E cioè nel 2017. «Aprica e il Giro - ha detto Carla Cioccarelli, anche presidente del Bim Adda - rappresentano per noi i termini di un binomio inscindibile e ci piace l’idea che la carovana rosa trovi qui da noi la seconda casa come i tanti villeggianti che da anni vivono le nostre stesse sensazioni passeggiando da San Pietro a Liscedo, da Mavigna a Magnolta, dal Dosso a Santa Maria e Liscidini. Aprica si avvia a celebrare i novant’anni di Comune autonomo per essersi staccata da Teglio nel 1927: ecco il motivo storico alla base della nostra richiesta in aggiunta a quelli sociali ed economici generalmente noti». Entusiasmo è stato espresso anche da Spada nella mattinata di mercoledì a Tirano «Felici di aver avuto questa opportunità ringraziamo tutti coloro che hanno reso possibile un evento del genere che esalta la nostra terra, unica sotto tutti i punti di vista». Facendo un po' di storia sulle tappe di Aprica ricordiamo che Vittorio Adorni fu vincitore nel 1962, il venezuelano Leonardo Sierra nel 1990, Franco Chioccioli nel 1991, il compianto Marco Pantani nel 1994, Ivan Gotti nel 1996, lo spagnolo Roberto Heras nel 1999, Ivan Basso nel 2006, Michele Scarponi nel 2010 e l’altro spagnolo Mikel Landa questa volta. Come sempre per questa due giorni del Giro in Valtellina non va scordata la enorme risonanza mediatica con 171 Paesi collegati via Tv, 2910 ore di programmazione nel mondo, un milione e duecentomila utenti unici sul web, 4000 testate che hanno già parlato della corsa rosa e 1281 media accreditati. L'immagine della Valtellina ne è uscita rafforzata sotto ogni punto di vista, e si attende quindi la conferma di un celere ritorno.
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