Presepe vivente a Nigola
Il borgo di Nigola, prima con la sagra del Festival 2012 e poi con la Fera 2013, ha avuto momenti di rinascita, di valorizzazione e di recupero permettendogli di rivivere e di ritrovare la sua storia. I Lions del Club Sondrio Host nell’aprile 2012 hanno restaurato 5 tele, di cui due ovali molto importanti e uniche, nel loro genere, in Valtellina. Agnese Bresesti, con la sua associazione Incontri di Civiltà, crede nel borgo, nella sua storia e nella sua gente. Questo percorso intrapreso continua con il voler rappresentare la natività con un presepe vivente, coinvolgendo le famiglie con bambini, genitori, nonni, zii e tutti sabato 4 gennaio.
Un presepe semplice, sobrio, povero come quando è nato Gesù, come la civiltà contadina di Nigola di un tempo.
Stalle abbandonate, cantine, involt, corti, cortili, andet saranno aperte e rivivranno con i ricordi. Poveri saranno i costumi, sacchi di iuta del caffè, corde, stoffe semplici.
«L’illuminazione del borgo sarà come una volta, lanterne con ceri, una musica lieve e dolce riscalderà i nostri cuori – spiega Bresesti -. Si riscopriranno anche i sapori di una volta con le frittelle e i panun di mele, la cupeta e il vin brulè. Verranno rappresentati alcuni momenti di vita contadina. Un presepe vivente che riesca a far rivivere in ognuno di noi la gioia di vivere. Tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento sono famiglie della nuova generazione, orgogliose delle loro radici che vogliono trasmettere ai loro figli e a tutti noi.
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