Aprica: è poesia con Siniscalco
È stato un dolce e coinvolgente pomeriggio con la poesia di Serena Siniscalco quello tenutosi ad Aprica.
Prima a prua, poi a poppa del suo veliero poetico la poetessa ha raccontato, con voce chiara e suadente, nel ritmo andante, a tratti sostenuto e brioso, a tratti lento e sospeso, il lungo attraversamento dei luoghi del tempo provvisorio, per indicare, con squarci improvvisi, con l'armonia del suono e l'energia vitale della parola, il tempo immobile ed eterno, il tempo di una compiuta pace, come dice Giovanni Chiellino nella prefazione dell’ottavo volume di poesie.
Diverse decine di persone hanno seguito e applaudito la poetessa milanese, in vacanza estiva come da anni nella sua casa di San Pietro, nella lettura di liriche dall'ultima opera letteraria - appunto il Poesiario VIII - perle di memoria della sua vita fanciulla frammiste a suggestioni più recenti.
La dotta e affettuosa presentazione è stata fatta dal giudice di Corte d'Appello Giuseppe Patrone, mentre gli intermezzi musicali sono stati eseguiti dal giovanissimo chitarrista Nicolò Posenato.
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