Musica nelle Orobie conquista in quota
Nulla da dire più di quanto non sia stato già detto nelle precedenti e migliori occasioni per Musica nelle Orobie 2013: si rischierebbe di abusare di iperboli e superlativi.
Basti dire che quella di domenica mattina è stata, all'Alpe Magnolta (1900 mt.) di Aprica, una solenne giornata all'aria aperta, condita di sole, aria fresca, grande musica magnificamente eseguita.
Non le parole di don Augusto Azzalini alla Messa, non quelle del presidente della sezione Cai Aprica Marco Negri, non quelle del primo cittadino Carla Cioccarelli, del presidente del Parco Orobie Walter Raschetti: nessuno di loro è stato eloquente quanto natura e musica, mirabilmente fuse in questo angolo di paradiso terrestre (qualcuno lo ha proprio definito tale). Fatto sta che il connubio ha recato fortissime emozioni alle mille e più persone presenti sul grande prato al cospetto del Torena, del Lago Belviso, del Monte Filone e delle più lontane Alpi Retiche.
Menzione speciale per il presidente Cai, che nel suo messaggio ai consoci Cai e ai presenti ha avuto begli accenti, in particolare parlando del ricostruendo Rifugio Valtellina e degli elevati fini del sodalizio. Anche il primo cittadino, pur non riuscendo a tacere un giustificato accenno polemico contro il governo, ha ricordato progetti importanti, come ad esempio la prossima realizzazione del percorso per mtb Magnolta-Venerocolo. Il vicesindaco Bruno Corvi ha, infine, precettato tutti per il concerto dedicato a Giuseppe Verdi, in programma sabato 27 luglio prossimo al santuario di Maria Ausiliatrice a San Pietro, di cui domenica 21 è stato servito un ghiotto antipasto. L’Orchestra Filarmonica Città di Limbiate “Corrado Rinaldi” ha eseguito brani classici e moderni dal Nabucco e Aida di Verdi a “Vorrei che fosse amore”, “I'm Beginning To See The Light ed “Io che amo solo te”.
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