San Tomaso: quando nella festa c'è gusto
Impazzano le feste e le sagre in estate, tanto che si dovrebbe avere il dono dell’ubiquità per seguirle tutte. Quella che a San Tomaso viene organizzata dai contradaioli della piccola contrada di Tresivio conserva delle caratteristiche che rendono sempre gradevole trascorrere un fine settimana in questa “manciata” di case in sasso appena sotto il centro del paese.
Buon gusto, attenzione per i particolari e un programma che tenta di rinnovarsi ogni anno sono gli ingredienti della due giorni. I visitatori lo sanno e per questo hanno affollato la contrada. Colonna sonora di ieri sono stati i Corni delle Alpi, un gruppo ticinese con il suo “ingombrante” strumento – divertente vedere i musicisti che spostavano il lungo corno da un vicolo all’altro di questa minuscola frazioncina – ha proposto il suo repertorio alpina con schegge musicali durante la giornata e un vero e proprio concerto al pomeriggio.
La manifestazione è, però, iniziata sabato con cena, balli e uno spuntino serale, prima di andare a dormire, a base di torte casalinghe. Ieri mattina il convegno agricolo dedicato quest’anno al mondo delle api e del miele che ha attirato diversi curiosi soprattutto nella parte finale dell’assaggio del miele per riuscire a capirne le differenze. Otto i tipi di miele prodotti in Valtellina: ciliegio, tarassaco che è cristallizzato e cremoso come la crema da spalmare sul pane, erica arborea che sa di pan speziato e anice, millefiori, acacia, castagno, tiglio, rododendro (con cui la provincia ha vinto tanti premi) fruttato per la presenza del lampone. Carla Gianoncelli della fondazione Fojaini ha invitato a usare miele al posto dello zucchero, perché fa bene al corpo e alla linea (è dolcificante naturale, digeribile) e alla produzione locale.
Passeggiando per le stradine e nelle corti della contrada si è fatta conoscenza con altri prodotti della terra e delle mani valtellinesi: dai piccoli frutti al succo di mirtillo, dai biscotti ai formaggi, dai pezzotti agli oggetti in vimini o legno. Attenzione ha suscitato anche l’esposizione di Fiat 500 storiche, oltre che per i ragazzi in particolare la gara di mountain bike. Per concludere ieri sera cena, improvvisazioni dei ragazzi e fuochi d’artificio. Insomma un pot porri di iniziative per soddisfare tutti i gusti – giusto per restare in tema di sapori – che punta su un gruppo di volontari attivi e motivati e su una location d’eccezione come la contrada San Tomaso verso la quale sono accesi i riflettori dell’amministrazione comunale per mantenerla bella com’era una volta ma funzionale come serve oggi.
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