Il racconto della vita in una foto
Ai Centri diurni per disabili della Cooperativa San Michele di Tirano si è appena concluso il corso di fotografia “ Click …cogli l’attimo” che ha coinvolto cinque utenti, Danilo, Bruna, Magda, Gabriele, Marilena e Danilo guidati dal fotografo professionista Ivan Previsdomini e coadiuvati dalle educatrici Ivonne Bongiascia, Paola Menghina e Stefania Sala Peup.
Questo corso è nato da un’idea che si collega al progetto di laboratorio creativo “Pittura fresca”, perché anche la fotografia come la pittura è una forma d’arte e un ulteriore linguaggio espressivo e comunicativo.
«Lo scopo è stato quello di avvicinare alcuni utenti all’utilizzo della macchina fotografica digitale che permette di fissare i ricordi – spiegano le educatrici -, di vivere l’emozione dello scatto, di esprimere emozioni particolari, ma soprattutto favorisce gratificazioni personali, nuove esperienze di inclusione e nuove esperienze di tempo libero.
Il corso si è diviso in una parte estetica (cosa voglio fotografare, cosa mi piace) e in una parte tecnica (colore, luce, soggetto, prospettiva). Gli utenti si sono cimentati nello scatto di una lunga serie di fotografie a tema, che poi in gruppo venivano analizzate, criticate e scelte». Importante è stato trasmettere il concetto che le foto sono come un racconto, invece di scrivere si possono scattare delle foto. A conclusione del percorso è stata selezionata una decina di foto scattate dagli utenti stessi e da Ivan Previsdomini utilizzate per l’allestimento di una mostra che verrà inaugurata il 2 agosto al palazzo San Michele di Tirano e aperta al pubblico in occasione della Notte bianca il 23 agosto. «L’idea di questa mostra è nata anche dal desiderio di far conoscere la “vita” al San Michele e di creare cultura, intesa come contributo per aiutare a superare pregiudizi e barriere mentali sviluppando così inclusione, solidarietà e accoglienza», concludono.
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