Giuseppe Cederna contro la cava di Bianzone
Avevano annunciato azioni clamorose per bloccare la cava dei ghiaia e sabbia a Bianzone. Così mentre i proprietari dei terreni e il Comitato per la tutela e la valorizzazione della piana del Ranèe si stanno preparando per fare ricorso al Tar contro la determina della Provincia - che ha approvato il progetto attuativo per l’attività estrattiva di sabbia e ghiaia presentato dalla ditta Carnazzola Camillo su una porzione dell’area, dichiarandone la “pubblica utilità” e delegando la ditta all’esercizio del potere di occupazione delle aree -, si (ri)parte ora dalla cultura. Colpo grosso quello del Comitato che ha invitato lunedì 3 giugno alle 20.30 al centro sportivo di Bianzone Giuseppe Cederna, attore e scrittore. Cederna leggerà a racconterà “Quanto qualcosa ci sta a cuore” dello scrittore statunitense Sherwood Anderson. Seguirà reading poetico di Gigliola Amonini, attrice e regista valtellinese.
«Il Comitato per la tutela e la valorizzazione del territorio agricolo del piano di Bianzone – dice Edj Polinelli - informerà sulla lotta che stiamo conducendo da oltre due anni per lo stralcio del progetto della cava del Ranèe e presenterà la denuncia alla Comunità Europea contro il piano cave della Provincia di Sondrio, approvato in violazione del diritto comunitario».
A conclusione rinfresco con i prodotti della terra offerti dagli agricoltori del Comitato. La serata sarà, inoltre, l’occasione per concludere la raccolta firme contro la cava che servirà per arricchire il plico che partirà a breve per la Comunità Europea.
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