Collaboratori
Contatti
Approfondimenti
Personaggi
Poesie
Murales
Dialetto
Forum
Webcam
Immagini
Video
Home
   

Torna Indietro   Abriga.it il giornale quotidiano online di Aprica e della provincia di Sondrio > Forum liberi > Degne di nota

Degne di nota La notizia in tempo reale....... o quasi

Rispondi
 
Strumenti Discussione Modalità Visualizzazione
Vecchio 04-04-13, 08:10   #1
Abriga.it
Collaboratori
 
Data Registrazione: 19-05-05
Messaggi: 5.781
Predefinito Pesce d'aprile... musicale

«Gentile pubblico, ci dispiace. I musicisti non sono ancora arrivati, bloccati nelle gallerie di Lecco. Occorre attendere e ce ne scusiamo». Cinque minuti di disorientamento fra gli spettatori e poi l’annuncio: «Pesce d’aprile....».
E’ partito così, con un piccolo scherzo, la serata che la biblioteca di Ponte ha promosso per il lunedì di Pasquetta. Il concerto di Gian Pietro Marazza, fisarmonicista, compositore, arrangiatore, fondatore del Rapsòdia trio, con dieci anni di collaborazione con il teatro di Moni Ovadia, e la cantante Paola D’Alessandro per la verità dal pomeriggio provavano al teatro comunale il programma – variegato e intenso – proposta alla sala: canti ebraici antichi, musica dell’Est con influenze melodiche e armoniche particolari, ma anche brani del repertorio sud americano. Niente intervallo («sarà abbastanza lungo, vi arrangiate», ha detto simpaticamente Marazza), ma un’ora e mezza abbandonante di musica che ha ammaliato il pubblico. In particolare un fisarmonicista di Ponte che non è riuscito a trattenersi dall’alzarsi, a metà concerto, per dare la mano e complimentarsi con il suo beniamino.
Ma veniamo alla sera di musica. La maggior parte dell’esibizione è stata dedicata al suono della fisarmonica, mentre alcuni brani sono stati intonati da D’Alessandro cantante che ha studiato lirica, dalla voce poliedrica. «Siamo musicisti classici sedotti dalla musica popolare, ci piace cantare di popoli che migrano per gioia, per conoscere, a volte per disperazione», ha detto D’Alessandro. Ecco così la musica klezmer, ovvero la musica delle occasioni in cui la gente si ritrova, come matrimoni o funerali, danze che partono lentamente per esplodere nel ritmo. Nostalgico il canto yiddish di un giovane polacco che vende sigarette e canta la sua malinconia ai passanti, commovente il brano rumeno. Poi si è tornati a “casa” con brani di musica leggera o da film di compositori “modesti” che hanno saputo però creare atmosfere vicine al cuore della gente. Riconoscibile la colonna sonora di Pinocchio, per proseguire poi con un tango di Piazzolla, un valzer creolo, un brano della tradizione popolare napoletana. Bravissimi i due artisti che sono riusciti a coinvolgere il pubblico valtellinese anche in una sorta di “solfeggio collettivo” nel battere il tempo incalzante con le mani. In particolare Marazza ha dato dimostrazione di una grande dote tecnica alla fisarmonica mista alla delicatezza con cui ha “abbracciato” il suo strumento – forse fra i meno amati e conosciuti dai giovani d’oggi – e lo ha regalato generosamente al pubblico.
Prossimo appuntamento con la musica a Ponte il 14 aprile con il concerto del coro polifonico Siro Mauro nella chiesa di Sant’Ignazio.
Abriga.it non  è collegato   Rispondi Citando
Rispondi


Regole di Scrittura
Tu non puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi replicare
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato

Vai al Forum

Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 14:11.


Powered by vBulletin® versione 3.8.8
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Tutto il materiale presente in questo sito è © di abriga.it All rights reserved