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| Degne di nota La notizia in tempo reale....... o quasi |
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#1 |
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Collaboratori
Data Registrazione: 19-05-05
Messaggi: 5.781
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Voleva che si aprisse un dibattito sul rilancio sciistico di Aprica il turista Lorenzo Tomasi. C’è riuscito. Immediate le repliche alle sue parole sulla sostituzione della seggiovia del Palabione. A scendere in campo è Arnaldo Soncelli, amministratore delle società degli impianti, che presenta una scaletta di interventi futuri fra Sita (Palabione) e Siba (Magnolta). «La nostra società non è un ente statico ma in continua evoluzione ed alla ricerca di soluzioni per realizzare nuovi impianti e piste di discesa – afferma -. Ne elenco tre: il nuovo impianto di innevamento del comprensorio Palabione, progetto già realizzato, in possesso delle debite autorizzazioni e finanziabile per un importo di un milione di euro; il nuovo impianto Palabione-Lago- Valletta, progetto predisposto, in alternativa, come seggiovia, cabinovia o misto, da definire solo la stazione o le stazioni di arrivo in quota e le eventuali varianti alle piste esistenti per un importo previsto di 7/9 milioni di euro a seconda delle opzioni; l’infine la nuova pista “panoramica” Palabione-Aprica con interventi su piste B/C. L’opera,che ci auguriamo veda la luce nella stagione invernale 2013-2014 sarà realizzata con l’intervento del Comune di Aprica e di questo Tomasi ne sarà certamente felice, avendo auspicato una collaborazione fra privato e pubblico».
Collaborazione con il Comune Soncelli fa presente che fra società degli impianti e amministrazione comunale si è sempre avuta una collaborazione costruttiva ed anche in occasione di opinioni divergenti si è arrivati a trovare una soluzione valida per entrambi. «Nel prossimo triennio saremo chiamati a manutenzioni di legge per circa 500 mila euro, che interesseranno anche gli altri impianti in esercizio – aggiunge -. Tomasi si potrà rendere conto di quanto oggi possa essere difficile gestire una società come la nostra e come il rimandare a tempi migliori alcuni investimenti non sia “miopismo” ma buona amministrazione. In aggiunta non va dimenticato che Stato e Regione non hanno risorse per finanziamenti, a fondo perso, sui nostri investimenti; se ci fossero, non potrebbero essere superiori ad un 20 per cento della spesa totale, in rispetto al così detto “de minimis”». Certo, si potrebbe ricorrere ad aumenti di capitale sociale o a finanziamenti di terzi, ma – chiede Soncelli - Tomasi investirebbe 8-10 milioni di euro per incrementare i ricavi di 200-300 mila euro? Impianti in crisi «Su tutto l’arco alpino, le società di gestione di impianti sembrano aver tirato i remi in barca, non si accenna a nuovi investimenti, ma si cerca di tenere in efficienza quelli in esercizio per portarli alla scadenza tecnica e quindi siamo in presenza di una cautela d’obbligo. Una notizia,questa, che potrebbe interessare: si parla di superare la vita tecnica di un impianto con adeguate manutenzioni. Non conosciamo l’iter della proposta ma è evidente che ha una sua logica». Quanto al fare sistema e all’unione prospettata dal turista, Soncelli condivide. Aprica sente la mancanza di un “after ski” (a valere anche per l’estate) ed al proposito l’iniziativa di qualche singolo è da apprezzare, ma non basta, secondo l’amministratore Sita. «Fare sistema significa il coinvolgimento di tutti gli operatori per raggiungere un obiettivo comune – conclude - che deve essere il miglioramento della località in termini di qualità dell’offerta e quindi economici». |
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#2 |
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Collaboratori
Data Registrazione: 19-05-05
Messaggi: 5.781
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Pubblichiamo il pensiero di un lettore.
Buongiorno, non vorrei continuare a polemizzare, ma che si dica :"Su tutto l’arco alpino, le società di gestione di impianti sembrano aver tirato i remi in barca, non si accenna a nuovi investimenti" non è del tutto vero consiglierei di vedere il vicino Tonale dove il 1 Dicembre è stata inaugurata la nuova seggiovia 6 posti denominata "VIttoria" l'anno prossimo probabilmente verrà cambiato lo skilift presena ecco il link- http://www.dovesciare.it/news/02/12/...ova-seggiovia- vittoria per non parlare di Livigno con la nuova seggiovia, anche qui a sei posti "Botarel Tea del Plan" ,che va ad affiancare una super telecabina Livigno – Tagliede – Costaccia. distanti tra loro poche centinaia di metri insomma mi sembra di capire che qualcuno comunque ci crede e spera che questi sacrifici non siano vani oppure pensate che gli sciatori siano con le fette di salame sugli occhi? Con quello che costa oggi solo a muoversi per andare a sciare, penso che quando si decida la meta domenicale e beh! vado dove mi si offra il meglio, non solo in accoglienza ma anche nei servizi. Cordiali saluti Sergio Selvini |
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#3 |
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Collaboratori
Data Registrazione: 19-05-05
Messaggi: 5.781
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Pubblichiamo l'ultimo intervento del turista Sergio Selvini:
Torno a commentare (questa volta positivamente) gli impianti di Aprica. Ho letto, con vero piacere, il prolungamento di circa 200 metri dello skilift della Salina al Palabione, mi sembra che l'amministratore Soncelli cominci a dare un piccolo, ma significativo segno di miglioramento al comprensorio complimenti!!!! Quando c'è da polemizzare non mi tiro mai indietro, ma è giusto che quando si vede l'impegno, si apprezzi e ci si congratuli. Continui cosi sig. Soncelli , auguro a Lei e a tutto il suo staff Buon 2013 |
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