Ponte del Poschiavino in memoria di Turoldo
Sul lungo Poschiavino sarà intitolato a Davide Maria Turoldo il ponte che congiunge la Casa del fanciullo con la partenza del sentiero del pellegrino. Lo ha annunciato sabato l’assessore alla Cultura, Bruno Ciapponi Landi, nel corso della serata, organizzata dal Comune di Tirano, dal Museo Etnografico Tiranese e dall'Associazione Camillo De Piaz, sul frate-poeta a 20 anni dalla morte. Turoldo fu amico di Tirano, dove trascorse anche un periodo della sua giovinezza nel convento dei Servi di Maria. Compagno di studi e amico fraterno di padre Camillo De Piaz e della sua famiglia, Davide Turoldo fu spesso presente a Tirano e partecipò agli eventi cittadini a cominciare da quelli legati ai Servi di Maria, insuperati custodi del santuario, dalla nascita del bollettino alla Festa degli ammalati, dalla costruzione della Casa del Fanciullo ai tristi giorni del loro allontanamento. L'incontro di sabato è stato condotto da padre Antonio Santini, già provinciale della Provincia Veneta dei Servi di Maria e dall'assessore alla cultura Bruno Ciapponi Landi con letture di poesie di Turoldo dell'attrice Mira Andriolo. Una serata partecipata da una cinquantina di persone, fra cui alcune venute appositamente da Milano e altri affezionati amici del poeta.
In particolare con favore è stata appresa la notizia dell’intitolazione del ponte. «Ci sembra una bel modo per ricordare Davide – afferma Ciapponi Landi - e ci sembra bella la scelta del ponte che collega il santuario con S. Perpetua, il ponte sul torrente svizzero ad allusione di Davide come costruttore di “ponti”, all’ecumenismo. L’intenzione è di tenere la cerimonia la prossima primavera». Nel frattempo l’artista e amico, Valerio Righini, sta lavorando alla realizzazione di tre facce rappresentanti padre Camillo, Turoldo e il cardinale Carlo Maria Martini che saranno posate di fronte alla Casa cantoniera a Madonna di Tirano all’imbocco della passerella che conduce al ponte sul Poschiavino.
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