Presto nell'ex carcere il Gabbiano
«La gente non deve pensare che ho la bacchetta magica, ma stiamo lavorando». Il sindaco, Pietro Del Simone, torna a parlare di turismo. Dopo aver difeso a spada tratta l’operato dell’assessore Stefania Stoppani il primo cittadino cita un intervento cui l’amministrazione comunale tiene molto, ma che ha bisogno di tempi lunghi per potersi concretizzare: la riqualificazione della casa del fanciullo in piazza Basilica, una volta che la comunità il Gabbiano si sarà trasferita nell’ex carcere, che sarà a sua volta ristrutturato.
«Abbiamo ottenuto il trasferimento del Gabbiano – afferma -. Ora si stanno predisponendo gli atti per le progettazioni e intendiamo favorire questa operazione nei tempi possibili. Nel frattempo stiamo lavorando per il turismo religioso puntando a valorizzare il santuario e le attività turistiche in accordo con il rettore, don Aldo Passerini, e il vescovo, monsignor Diego Coletti. La comunità si aspetta i tocchi magici, ma le cose bisogna costruirle e c'è bisogno di economie e condivisione. Il santuario è importantissimo dal punto di vista religioso. Per favorire questo turismo religioso si può pensare ad una struttura ricettiva perché il pellegrino non può dormire come una volta in una tenda. ».
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