Inaugurata la passerella di Aprica
Non potevano che essere tre piccole contradaiole – rappresentanti delle famiglie di giovani che hanno nuovamente iniziato a popolare la contrada storica di S Maria di Aprica – ad aver l’onore del taglio del nastro della passerella e marciapiede insieme che, nel tardo pomeriggio di giovedì, sono stati ufficialmente aperti e inaugurati. Alla presenza di autorità civili e militari l’opera, a lungo caldeggiata da parte della popolazione che chiedeva una messa in sicurezza per chi percorre la statale per raggiungere il cimitero del paese, è ora aperta e perfettamente funzionale. Il marciapiede collega piazza della chiesa con il cimitero e prosegue fino al bivio per la strada che riporta in contrada. Il tutto lungo la statale 39 del passo di Aprica, sempre più trafficata in ogni periodo dell’anno.
«Abbiamo pensato di inaugurare oggi la passerella in concomitanza anche con la presenza dei turisti – ha detto il sindaco, Carla Cioccarelli affiancata dalla giunta al completo, dal rappresentante per la Provincia Danilo Quaroni e dal direttore del consorzio turistico Terziere Superiore Gigi Negri -, anche se l’intervento sarà completato in autunno con la posa dell’illuminazione all’interno del pacchetto di lavori per disporre nuovi impianti su corso Roma e nelle vie comunali. Alla nostra amministrazione il merito di aver reperito i fondi per realizzare il marciapiede (175mila euro, di cui 30mila di contributo da parte della Comunità montana di Tirano e i restanti attinti dalle casse comunali), anche se dobbiamo ringraziare la precedente amministrazione Diego Plona per aver avuto l’idea». Un’opera necessaria nella contrada di Madonna, in particolare per chi deve recarsi al camposanto e che fino ad oggi ha dovuto percorrere la strada senza protezioni in un tratto dove spesso le auto sfrecciano ad alta velocità.
L’attenzione dell’amministrazione rimane rivolta su S. Maria, che è interessata dal piano integrato di intervento che prevede, con la demolizione di un fabbricato nella parte bassa della frazione, la costruzione di una piazza e di parcheggi sotterranei. Inoltre dietro la chiesa, in direzione di via Clef, saranno realizzati la sede dei Vigili del fuoco e del Soccorso Alpino e un magazzino di pertinenza comunale.
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