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Vecchio 01-10-09, 07:30   #1
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Predefinito I minatori valtellinesi sulle tracce della salamandra

Presentazione in anteprima del documentariostorico-antropologico sull’estrazione dell’amianto in Valmalenco "Sulle tracce della salamandra", in occasione di Sondrio Festival 2009 - Mostra Internazionale dei documentari sui Parchi di Sondrio, con una conferenza stampa e proiezione venerdì 9 ottobre alle 18 alla tensostruttura del festival in piazza Garibaldi a Sondrio. Il film -regia di Pino Brambilla, realizzato per il Comitato Scientifico Lombardo, CAI – Lombardia, a cura di Mauro Ferrari, colore PAL 16:9 SD – 54 minuti -racconta la storia dei minatori e delle donne che fin da giovanissimi, con grandi sacrifici e fatiche, erano impiegati nell’attività mineraria in Valmalenco, per quasi un secolo rivolta principalmente all’estrazione dell’amianto, minerale conosciuto nel medioevo col nome di “lana di Salamandra”. Un ex cavatore della Valle ripercorre gli antichi sentieri che portavano alle miniere e conduce la cinepresa persino nel cuore della montagna, alla riscoperta dei giacimenti amiantiferi. Il film narra la storia delle varie generazioni di Malenchi che, sin dalla fine del 1800, hanno basato la loro economia quasi esclusivamente sull’attività mineraria estrattiva di questo strano minerale, che tra le sue proprietà peculiari, ha quella di poter essere filato. E proprio uno dei punti chiave del documentario è la testimonianza della riscoperta dell’antica tecnica della filatura dell’amianto, all’inizio del 1800, ad opera di una nobildonna originaria di Chiavenna, una figura eccezionale per l’epoca. L’opera è quindi uno stimolo alla conoscenza di una parte importante della storia e delle tradizioni della gente della Valmalenco, per chi percorre per turismo, escursionismo o alpinismo i suoi antichi sentieri.
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