Collaboratori
Contatti
Approfondimenti
Personaggi
Poesie
Murales
Dialetto
Forum
Webcam
Immagini
Video
Home
   

Torna Indietro   Abriga.it il giornale quotidiano online di Aprica e della provincia di Sondrio > Forum liberi > Degne di nota

Degne di nota La notizia in tempo reale....... o quasi

Rispondi
 
Strumenti Discussione Modalità Visualizzazione
Vecchio 03-08-11, 08:20   #1
Abriga.it
Collaboratori
 
Data Registrazione: 19-05-05
Messaggi: 5.781
Predefinito Ogni arte ha un tocco di follia...

«Ogni arte ha un tocco di follia e ogni follia ha un tocco di arte. Il compito dell’arte è reggere lo specchio della natura che riflette bellezza»: se lo dicono geni come Cervantes, indimenticabile autore di un personaggio grottesco come don Chisciotte, e il pittore Rubens, ci possiamo credere. Con questo messaggio lunedì sera si è chiuso il terzo spettacolo in gara al Festival teatrale di Teglio, ideato e diretto da Agnese Bresesti. “Don Chisciotte, cavaliere del Barocco” con Eleonora Negretti e Marco Ballerini è, infatti, un ipotetico dialogo fra Cervantes e Rubens da cui si dipana la storia del goffo cavaliere errante infatuato di romanzi cavallereschi e che, come gli eroi delle sue storie, vorrebbe vivere. Lo spettacolo realizzato da Teatro in mostra, che organizza eventi collaterali alle esposizioni di Villa Olmo a Como (per l’appunto lo scorso anno è stata ospitata quella di Rubens), con una struttura ciclica parte e si chiude attraverso il confronto epistolare fra scrittore e pittore sulla propria arte. Rubens consiglia «frasi sonore e briose», «concetti non ingarbugliati» e Cervantes ci prova con la storia che tutti conoscono di don Chisciotte della Mancia che si mette a girare la Spagna con il fido scudiero Sancio Panza e che dedica all’amata Dulcinea del Toboso le sue imprese. Imprese che, in realtà, tali non sono (basti ricordare il famoso combattimento contro i giganti-mulini a vento ricreato sul palco con un mulino a pedali o il combattimento contro i cavalieri inscenato in mezzo agli spettatori), come d’altra parte la nobile dama dei suoi sogni altro non è che Aldonza Lorenzo, una contadina sua vicina idealizzata da don Chisciotte. La sala incontri, da poco ristrutturata dalla parrocchia, ben si presta come palco dello spettacolo che, nella scenografia, sembra un luogo agreste e rurale, salvo trasformarsi in una “pista da ballo” con l’inserto – per la verità inaspettato – di una musica rockettara per introdurre i fatti. Ballerini e Negretti (che interpreta sia Sancio Panza sia Dulcinea) sono affiatati e si capisce che lo spettacolo è rodato. Fanno tutto da soli, recitano, modificano la scena senza aver bisogno di troppi bui e questo è positivo per lo spettatore che segue senza interruzioni e che, al termine del teatro, segue pure la proiezione di un corto e il sublime concerto d’arpe di Vincenzo Zitello.
Quest’oggi si prosegue, a palazzo Juvalta, con altri due spettacoli: “Nel bel mezzo di un gelido Shakespeare” con gli allievi del laboratorio Sagome di teatro di Milano e con “Excursus” di e con Rosa Leo Servidio alla 21. Nella stessa sera anche Canti del Paradiso con Cinzia Demi e Dante Caprinali, il canto dell’usignolo con la sopra Yoshiko. In giornata, alle 11, Demi legge Caterina Sforza al palazzo comunale, mentre alle 17 passeggiata alla chiesa del Calvario a Tresivio.
Abriga.it non  è collegato   Rispondi Citando
Rispondi

Strumenti Discussione
Modalità Visualizzazione

Regole di Scrittura
Tu non puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi replicare
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato

Vai al Forum

Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 01:49.


Powered by vBulletin® versione 3.8.8
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Tutto il materiale presente in questo sito è © di abriga.it All rights reserved