I cappelli di Tiziana
La conosciamo come cantante, ma questa è bella. Tiziana Zoncada, stupenda voce degli Jentu, fino al 10 marzo espone a “Pane e Caffè” in via Murat 70 a Milano cappelli con intarsi di rame. Titolo della mostra "Le antenne di Venere".
Ecco come li presenta ella stessa:
Cappelli di ogni sorta - a cono per maghi come protesi verso il cielo, oppure ornati di conchiglie, foglie, piume o metalli per sacerdoti – compaiono in tutte le epoche e culture. I copricapi servi con energie che un tempo, forse, tutti percepivano, come antenne tra cielo e terra. Come mai? Prima per gioco, per prova, per i miei alunni, per la neve; poi portata da qualche parte da quell'incredibile e staordinario processo che è il fare, il creare, il greco poiein. Amo Paul Klee e il suo mondo di forme primordiali, arcaiche, sospese tra regno minerale, vegetale, animale, spazi cosmici e universi stellari, dove raffinati giochi cromatici costruiscono trame sottili come le nervature di una foglia, e dove calde vibrazioni luminose danno vita a paesaggi incantati di coralli, diamanti, meteore e cristalli, segni simili a geroglifici. Amo le superfici di Gustav Klimt che richiamano, per la loro fitta trama cromatica, preziosi mosaici; fece della superficie l'essenza della sua poetica, e dell'oro il suo prezioso omaggio all’universo femminile.
I miei cappelli sono nomadi, forme semplici fatte di linee nitide, pure e sensibili, ornate con fili di rame, metallo di Venere e mediatore di luce e calore.
Ultima modifica di clara : 13-02-10 alle ore 17:14
|