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Vecchio 10-03-12, 09:07   #1
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Predefinito Sei euro per raccogliere funghi in Pian di Gembro

Pur con il parere discordante delle minoranze, anche quest’anno il Comune di Villa di Tirano ha approvato il regolamento per la raccolta dei funghi: "La volontà – ha precisato il sindaco, Giacomo Tognini - è quella di riproporre il regolamento non tanto per quello che si può guadagnare, ma per dare il messaggio che la raccolta non deve essere un oltraggio al bosco, deve essere considerata un sport per praticare il quale accettiamo i non residenti, che però possono cogliere i funghi se dotati di permesso a pagamento. Continuiamo ad insistere che la Comunità montana di Tirano debba prendere in mano la problematica, perché da 8 anni solo i Comuni di Villa e Grosio adottano questo regolamento. Finora non l’ha fatto per cui noi proseguiamo per la nostra strada».
Il tesserino per la raccolta dei funghi è obbligatorio per i non residenti e per chi non è proprietario di appezzamenti di terreno nel comune di Villa e può avere validità giornaliera (del costo di 6 euro), settimanale (16 euro), mensile (36 euro) e stagionale (60 euro). Il permesso giornaliero sarà acquistabile nelle strutture esterne (bar Gli Antenati, ristoranti Le Betulle e la Quercia Antica, ufficio turistico di Aprica), mentre quello di durata di maggiore sarà rilasciato dagli uffici comunali. I soldi incassati l’anno passato saranno destinati alla sensibilizzazione ambientale, ad opere di tutela e riqualificazione ambientale. I permessi sono personali e non cedibili e potranno essere revocati qualora l’utente incorra in sanzioni, utilizzi contenitori non adatti o raccolga in zone vietate. Le sanzioni vanno da 25,82 a 51,81 euro per chi è senza permesso, per la mancata esibizione del tesserino, per la raccolta di una quantità superiore a 3 kg di funghi o dell’amanita cesarea, e per l’utilizzo di rastrelli. In base alle leggi regionali, inoltre, la raccolta è limitata ai corpi fruttiferi epigei (fuori terra), dall’alba al tramonto. Il limite massimo giornaliero per persona è di 3 kg, salvo per un esemplare unico.
Anche quest’anno contrari entrambi i gruppi di opposizione. Francesco Tognoli di Pdl Lega ha bollato l’iniziativa come «inutile e dispendiosa», mentre Giovanni Moratti della lista “I Sciatt” ha chiosato: «Perseverare diabolicum est». In linea generale, secondo le minoranze, per tutelare i boschi c'è la legge regionale cui si rifà anche questo regolamento che potrebbe valere se fosse approvato anche nei Comuni vicini e con un controllo adeguato: «In questo caso c’è, invece, l’acquisto della tessera e nessuno va a verificare. Chi non è villasco, ma ha una proprietà all'interno di Villa dovrebbe avere con sé nel bosco un atto che accerti la proprietà. Insomma non credo che la norma serva a migliorare la legge regionale e a dare maggiori risultati rispetto alla legge esistente».
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