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Vecchio 06-03-12, 20:50   #1
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Predefinito Enciclopia di un visionario

La Biblioteca Civica Arcari di Tirano organizza, venerdì 16 marzo alle ore 21, un incontro dal titolo "Enciclopedia di un visionario". Tema della serata sarà la presentazione del celebre libro, di recentissima acquisizione, "Codex Seraphinianus" di Luigi Serafini (Rizzoli). L'evento costituirà l'ideale apertura del progetto che porterà, all'inizio di maggio, all'esposizione nazionale di carte e rari libri futuristi (appartenenti al Fondo Arcari e per la prima volta esposti al pubblico) "Segno+Ritmo+Scrittura - da Marinetti a Boccioni, da Palazzeschi a Depero", organizzata con il sostegno di: Regione Lombardia - Culture, Identità e Autonomie della Lombardia; Provincia di Sondrio.
Così come i Futuristi iniziavano i loro pasti dal dolce, procedendo poi alla rovescia, così è lo spirito di questo evento, se consideriamo il "Codex Seraphinianus", studiato già da Roland Barthes e Italo Calvino, l'estrema e tardiva rappresentazione di molti tra i "canoni" dell'avanguardia fondata da Marinetti.
Di seguito, una breve presentazione dell'opera:
In ogni biblioteca, c'è un angolo nascosto. Se ne sta lì, fra vecchi libri impolverati cui nessuno fa più caso. Ci si può trovare di tutto: manuali da cucina, prontuari per la cubatura del legname, resoconti di viaggi quasi avventurosi. Oppure, un universo. Meglio ancora, una vera e propria enciclopedia che ne determina le regole, come in un racconto di Borges. E' questo il caso del celebre Codex Seraphinianus, di Luigi Serafini, il "libro più strano del mondo". Nove sezioni, più di mille illustrazioni, un alfabeto conturbante e indecifrabile. Segni che solcano lo spazio-pagina, che richiamano e irridono il lettore (?). Macchine per produrre gli arcobaleni, coccodrilli dall'improbabile genesi, uomini-macchina e macchine-animali. Tutto sospeso fra l'estremizzazione del credo futurista e il Surrealismo più sfrenato.
Nel corso della serata si compirà un vero e proprio volo all'interno del universo serafiniano, all'insegna del gioco e, soprattutto, senza prendersi troppo sul serio.
Mattia Agostinali (Tirano, 1980), è un operatore culturale esperto in cinema, da anni impegnato nel campo della formazione. Collabora attivamente con la biblioteca tiranese dal 1999.
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