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Vecchio 04-11-10, 15:54   #22
wildambree
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Predefinito Riferimento: lettera al Corriere della Sera

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Originariamente inviato da Luisa Visualizza Messaggio
Avranno anche le loro ragioni quelli cui tanto da fastidio le costruzioni all'Aprica. Ma dove vivono? Io vivo anche e Lugano in paesi dove ci sono verdi e controllori d'ambiente ecc..., ma vedo che è un cantiere dietro l'altro. Palazzi che sorgono sulla facciata di altre. E non solo a Lugano.
Un consiglio pratico: quando venite all'Aprica sollevate lo sguardo e vedrete lche e montagne e l'ambiente sono sempre quelli; bello da vedere e da ammirare con aria buona da respirare, fonte di gioia e ristoro.
Provate a immaginare quando all'Aprica come in altri paesi, nascevano, crescevano, invecchiavano e morivano sempre entro le stesse quattro mura. Senza riscaldamento, senza acqua corrente, senza impianti igenici.
E poi perché costruiscono? perche la gente lo richiede, noi compresi.
Nel nostro dialetto di direbbe: i sa lamènta da gamba sana.
Luisa
Signora Luisa, la domanda finale ha la stessa risposta logica che dò anch'io.

Ma... il discorso è lungo e largo, la sintesi necessaria.
I tempi cambiano velocemente, ma una pianificazione urbano/paesaggistica di ordine superiore alle amministrazioni che cambiano, sarebbe necessaria ovunque.
Altrimenti il rischio è che per interessi economici di pochi, si creino dei danni nel tempo e Aprica ne è un esempio.

Ho già avuto modo di affermare che senza soldi è difficile fare cose belle, ma sicuramente con i soldi è facilissimo farne di brutte. Aprica. Ma anche Sondrio (area Carini in costruzione).
Dove sono gli architetti? Dove sono le soluzioni tecnologiche ed estetiche per almeno costruire nel bello?
Una volta si faceva come si poteva, ma le logiche della sopravvivenza, così come la natura, avevano un'estetica funzionale anche al paesaggio.

Le case di sasso, le finestre piccole, le travi di legno, l'albero lato sud (faceva ombra d'estate e lasciava passare il poco sole d'inverno), ...
Oggi loculi ammassati, termoautonomi, brutti ad un prezzo competitivo?
Chi compra all'Aprica è perchè non può comprare altrove?
Non lo so, me lo chiedo, ma probabilmente è così.
Perchè è così? Perchè ormai è così. Le scelte urbano/paesaggistiche dell'Aprica non consentono altro che costruzioni da vendere a chi vuole replicare la vita di città, con l'illusione di essere anche comodamente in montagna.
Leggendo abriga.it ho appreso che anche i pochi spazi liberi sono pronti ad essere riempiti.
Non potevano essere impiegati con qualcosa di attraente per la collettività?

Di errori ne sono stati fatti dappertutto, anche a Lugano, ma perseverare è diabolico.

Qualcuno si corroderà, ma pensate che a Livigno non avrebbero potuto costruire e vendere 10 volte i palazzi stile Aprica?
Come mai non l'hanno fatto? Solo perchè gli costa meno il cemento il legno ed i vetri ?

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il bianco per i fotografi è una bestia nera

Ultima modifica di wildambree : 05-11-10 alle ore 23:08
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