Beh! Cosa dire? Oramai gli aggettivi si sprecano per il nostro Regista

; provo un commento alla Ghezzi:
"Filmato onirico con elevate capacitŕ descrittive del cromatismo autunnale; pur posizionandosi in una stagione ben precisa tende ad annullare il concetto stesso di tempo, che tuttavia riaffiora, nel suo scorrere, nel parallelismo con l'acqua della cascata."

P. S. personalmente avrei tenuto un po' di rumore dell'acqua in sottofondo, ma aspetto qui con ansia(?) la motivazione del regista.
Ciao
Stent