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Vecchio 16-02-10, 14:27   #4
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Predefinito Riferimento: Orobie Film Festival 2010

L’ultima serata, sabato 13 Febbraio, ha ospitato il GRAN GALA INTERNAZIONALE DELLA MONTAGNA che si è aperto con i saluti iniziali della presentatrice Fabrizia Fassi la quale ha passato la parola al Presidente OFF Roberto Gualdi. La serata ha subito visto la premiazione del concorso fotografico internazionale.
Per la sezione PREMIO TERRE ALTE la PRIMA CLASSIFICATA è risultata La sfida di Ivan Ghilardi, uno splendido ritratto in bianco e nero dai significati molteplici: la sfida dell’alpinista verso la montagna e verso il proprio destino.
Per la sezione OROBIE E MONTAGNE DI LOMBARDIA il primo premio è andato a Luce Divina di Elisabetta Franchi, per la spettacolare interpretazione di uno dei più tipici spettacoli montani.
Per la sezione PAESAGGI D’ ITALIA le PRIME CLASSIFICATE ex-aequo sono state Sentiero del Centenario di Ettore Ruggeri, per l’ottima scelta di prospettiva con cui ha ritratto uno dei paesaggi più spettacolari della nostra nazione: il Gran Sasso, e Salendo sull’ Etna di Antonio Cunico, per l’originalità di veduta del suo scatto dove la salita di un gruppo ha qualcosa di rituale e di magico.
Ettore Ruggeri con Lago d’Avert si è aggiudicato anche il Premio della Giuria popolare, ottenendo un buon numero di voti da parte del pubblico.
Sono stati successivamente assegnati i prestigiosi PREMI MONTAGNA ITALIA 2010 a importanti personalità che si sono distinte a vario titolo nell'ambito della montagna:
Renata Viviani, la prima donna ad esser stata proclamata presidente del Club Alpino Regione Lombardia Paolo Gotti, pluricampione di Sky-running Associazione Kailash Onlus per la passione con cui sostiene la causa tibetana la Convenzione delle Alpi per l’impegno nel valorizzare il patrimonio comune delle Alpi.
Un momento importante è stato poi dedicato la gemellaggio 2010 tra OFF e il Canton Ticino-Svizzera con la presenza dell’on. Gabriele Gendotti, Presidente del Consiglio di Stato e Direttore del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport della Repubblica del Canton Ticino, di Tiziano Gagliardi, Direttore di Ticino Turismo e dell’avv. Daniel Vonrufs, Console Svizzero a Bergamo.
Infine il Gran Galà Internazionale della Montagna è giunto al momento che tutti i registi e appassionati di cinema di montagna attendono: la premiazione dei documentari e film a soggetto in merito ai tre concorsi. Questi i film premiati per la Quarta Edizione di Orobie Film Festival – Festival Internazionale del Documentario di Montagna e del Film a Soggetto:
Il Premio della Giuria popolare è stato assegnato a HIMALAYA – TERRE DES FEMMES di Marianne Chaud (regista francese).
Per OROBIE E MONTAGNE DI LOMBARDIA
Film Vincitore: UOMINI E SASSI di Luigi Cammarota per il merito di aver unito la tradizione dell’alpeggio e l’arrampicata moderna attraverso l’amicizia dell’alpinista Ivan Guerini con uno degli ultimi margari della Val di Mello.
Menzione Speciale: CAMUNI di Bruno Bozzetto, perché attraverso pochi fotogrammi di animazione il regista è riuscito a creare un ironico parallelismo tra l’antico popolo della Val Camonica e i giovani di oggi, per mostrare come l’atteggiamento umano non si sia affatto modificato nel corso dei millenni.
Per PAESAGGI D’ ITALIA
Film Vincitore: LA NEVE E LA VEGLIA di Marco Tessaro è uno spaccato sul Parco delle Capanne di Marcarolo tra l’Alessandrino e la Liguria che è riuscito a rappresentare, attraverso la semplicità dei gesti quotidiani, un mondo lontano che, pur essendo rappresentativo della nostra cultura , è stato cancellato dalla modernità.
Menzione Speciale: ARIA di Davide Carrari per la capacità di aver fatto conoscere ed apprezzare grazie a soggettive riprese il Supramonte e le falesie sarde, pareti tecnicamente impegnative al pari di quelle delle montagne continentali.
Per TERRE ALTE DEL MONDO
Film Vincitore: WILD RUSSIA - KAMTCHATKA di Christian Baumeister per le spettacolari visioni di un territorio sconosciuto e inesplorato: le immagini hanno sorpreso gli spettatori mostrando come gli esseri viventi siano capaci di adattarsi a situazioni estreme.
Menzione Speciale: LIGHTNING STRIKE – ARWA TOWER di Christoph Frtiger, Stephan Siegrist e Christine Kopp per la capacità di mostrare una montagna poco conosciuta come l’Arwa Tower attraverso l’arrampicata di due tra I migliori alpinisti del momento: Stephan Siegrist e Ines Papert.
Il PREMIO DELLA GIURIA è stato conferito a DIARIO DI UN CURATO DI MONTAGNA di Stefano Saverioni per l’ottima regia e la ricercatezza dei particolari nel rappresentare la storia di un prete che, attraverso la solitudine e l’isolamento della vita sulle montagne abruzzesi, riesce a realizzarsi senza rinunciare a se stesso e alle sue passioni: la fotografia e l’arte.
La fine della serata è stata caratterizzata da una degustazione guidata di mais rostrato rosso di Rovetta in tre preparazioni, dolci e salate, abbinate a vini di qualità, il tutto offerto da Slow Food Valli Orobiche, con la presenza del Fiduciario Lorenzo Berlendis.
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